OSSERVAZIONI MIGRAZIONE COLOMBACCIO 2026

Venerdì 30 ottobre. In rete si leggono in questi giorni diversi annunci, spesso catastrofici, sul mal tempo in arrivo. In effetti, secondo previsioni,  un vortice insidioso di bassa pressione coinvolgerà i primi di novembre il centro sud del nostro Paese facendo sentire probabilmente la sua influenza, fino a lunedì, anche su Marche e bassa Romagna. Ma per quanto riguarda la migrazione del colombaccio la situazione meteo in tutta Europa non è mai stata così favorevole. Si creeranno addirittura tre nuclei potenti di alta pressione che daranno una spinta notevole ai nostri selvatici ad intraprendere o riprendere il loro viaggio migratorio.

Conforta sapere che l’osservatorio di  Falsterbo, Svezia, ha registrato negli ultimi quattro giorni un numero crescente di colombacci in migrazione: ieri 13.000, oggi addirittura 45.000.

Al nord Italia, ad eccezione di domenica dove è previsto maltempo diffuso,  i colombacci potranno entrare tutti i giorni mentre le linee di passo di bassa Romagna, Marche e Abruzzo potrebbero essere compromesse dal maltempo. Mercoledì 4 e giovedì 5 si prevedono due giornate importanti di  passo con nuovi involi di massa per i colombacci  ancora in sosta sulla costa adriatica, al di qua e al di la del mare.

Come già detto in altre occasioni, a fine passo non si ha cognizione di quanti colombacci possano ancora essere presenti nel nord est europeo, territorio da cui arrivano i selvatici destinati a noi, tuttavia le partenze recenti  dai paesi scandinavi e le condizioni meteo ottimali con venti predominanti da nord est, ci fanno ben sperare in giorni ancora generosi  di voli…un grande in bocca al lupo a tutti.

La Redazione