Venerdì 30 ottobre. In rete si leggono in questi giorni diversi annunci, spesso catastrofici, sul mal tempo in arrivo. In effetti, secondo previsioni, un vortice insidioso di bassa pressione coinvolgerà i primi di novembre il centro sud del nostro Paese facendo sentire probabilmente la sua influenza, fino a lunedì, anche su Marche e bassa Romagna. Ma per quanto riguarda la migrazione del colombaccio la situazione meteo in tutta Europa non è mai stata così favorevole. Si creeranno addirittura tre nuclei potenti di alta pressione che daranno una spinta notevole ai nostri selvatici ad intraprendere o riprendere il loro viaggio migratorio.
Conforta sapere che l’osservatorio di Falsterbo, Svezia, ha registrato negli ultimi quattro giorni un numero crescente di colombacci in migrazione: ieri 13.000, oggi addirittura 45.000.
Al nord Italia, ad eccezione di domenica dove è previsto maltempo diffuso, i colombacci potranno entrare tutti i giorni mentre le linee di passo di bassa Romagna, Marche e Abruzzo potrebbero essere compromesse dal maltempo. Mercoledì 4 e giovedì 5 si prevedono due giornate importanti di passo con nuovi involi di massa per i colombacci ancora in sosta sulla costa adriatica, al di qua e al di la del mare.
Come già detto in altre occasioni, a fine passo non si ha cognizione di quanti colombacci possano ancora essere presenti nel nord est europeo, territorio da cui arrivano i selvatici destinati a noi, tuttavia le partenze recenti dai paesi scandinavi e le condizioni meteo ottimali con venti predominanti da nord est, ci fanno ben sperare in giorni ancora generosi di voli…un grande in bocca al lupo a tutti.
La Redazione
