Spettabile Associazione,
quest’anno celebriamo 30 anni di attività di ricerca sulla migrazione autunnale del colombaccio,
essendo questa iniziativa incominciata nell’ormai lontano 1996, iniziativa che ha ottenuto il
patrocinio del Ministero dell’Ambiente ed ha messo a disposizione un patrimonio di dati del
tutto straordinario, unico, tanto che l’eminente ornitologo Prof. Przemislaw Busse ha suggerito di farne una pubblicazione, che, con adeguata elaborazione, abbiamo realizzato nel 2018, con un
volume dal titolo: ” La migrazione autunnale del colombaccio columba palumbus in Italia “ –
Aracne editrice- che reca la prestigiosa prefazione del Prof. Busse.
Progetto Colombaccio non si è però fermato, continua tuttora, con i suoi affezionati rilevatori,
ad acquisire dati sulla migrazione autunnale, raggiungendo così livelli assoluti di disponibilità di
dati sull’argomento.
Ma il Club Italiano del Colombaccio, Federazione Cacciatori Tradizionali di Colombaccio
non si è limitato al solo Progetto Colombaccio, che pure resta un pilastro fondamentale della
ricerca che viene effettuata, infatti un altro filone importante è stato quello della individuazione,
attraverso gli isotopi sulle penne dei colombacci, del luogo di origine dei vari soggetti in transito
nelle varie regioni italiane.
Questa ricerca, affidata al Prof. Keith Hobson- University of Western Ontario- Canada- ,
considerato il numero uno a livello mondiale per questo tipo di ricerche, ha sfortunatamente
incontrato la prematura morte del Prof. Hobson che ha determinato una battuta di arresto ai lavori.
Ha proseguito l’attività uno stretto collaboratore del Prof. Hobson, il Dott.Jackson, il quale ne ha
completato l’elaborazione, si è ritenuto di coinvolgere il Prof. Przemislaw Busse per la
sottoscrizione della ricerca, stante la caratura internazionale del personaggio.
A breve dovrebbero esserci trasmessi i risultati.
Non c’è solo questo: dopo Progetto Colombaccio, sempre sulla migrazione autunnale, sono stati
realizzati MSM (Monitoraggio Selettivo Migrazione) e poi MCL (Monitoraggio Colombacci
Live), che consente la visualizzazione in tempo reale dell’andamento del passo, la cui gestione
è stata affidata a Vasco Feligetti in via autonoma.
Ricordiamo poi, un primo Convegno Internazionale, con relatori francesi e spagnoli, tenutosi
presso l’Università di Urbino nel 2011, nel quale sono state trattate varie problematiche relative
alla fenologia ed alla caccia, che ha visto grande partecipazione di appassionati.
Un secondo Convegno, parimenti con relatori francesi e spagnoli, nel 2017 nel quale, tra gli altri
argomenti, sono stati presentati lavori di ricerca sul DNA di soggetti abbattuti in varie zone
d’Italia, effettuato dalla Dott. Giulia Ricciotti dell’Università di Bologna; altro importante studio,
presentato sempre al Convegno del 2017, è stato quello effettuato dalla Dott. Carla Roselli,
ricercatrice di Scienze Biomolecolari presso l’Università di Urbino, volto ad individuare
eventuali forme di inquinamento e di radioattività nelle carni dei colombacci.
Altra non meno importante ricerca è quella nella quale il prof. Busse ha diretto, in collaborazione
con il Prof. Enrico Cavina e la Dott. Izabella Rzad dell’Università di Sczec in Polonia, una
ricerca biennale su 120 esemplari di colombacci abbattuti in varie zone d’Italia, ricerca volta alla
individuazione di parassiti (che sono risultati interessare circa il 22% dei campioni esaminati).
Il nostro Club, nel 2018 è stato iscritto- unica associazione di cacciatori – nella Fondazione
Internazionale “Bird Migration Research Foundation “che comprende membri di 26 Paesi, e
che aveva invitato il nostro Club, nel 2021, ad un Convegno Internazionale a Minsk, poi non
tenutosi a causa della pandemia di covid.
Il Club ha anche istituito l’ ”Italian Journal Woodpigeon Research“, una pubblicazione on-line
in lingua inglese, aperta all’intervento di chiunque, dove vengono trattati tutti i temi di interesse
scientifico relativi alla specie columba palumbus.
Tutto quanto è stato fatto è grazie alla disponibilità degli appassionati, cosa che testimonia
l’importanza della conoscenza ad ampio raggio e l’importante contributo che dal mondo della
caccia può venire verso la società.
Questa lunga sequenza, non vuole essere una autocelebrazione, che sarebbe solo sciocca, vuole
invece sottolineare la ricchezza delle possibilità di conoscenza che, attraverso una caccia
moderna, aperta e sensibile, possono rappresentare un interessante contributo per la società.
La nostra associazione è modesta e, nell’intento di festeggiare adeguatamente questo importante
traguardo trentennale, si rivolge a Codesta Spettabile Associazione affinchè, se vorrà,
possa sostenere l’iniziativa con l’elargizione di un supporto.
Ringraziando per l’attenzione, si porgono i migliori saluti.
Club Italiano del Colombaccio, Federazione Cacciatori Tradizionali di Colombaccio
Il Presidente
Avv. Francesco Paci
