In un mondo complicato dove si giustificano interventi di distruzione umana, di territori, di intere città, di ambienti sociali ecc.. ignorando regolamenti, costituzioni repubblicane, rispetto della vita umana, della dignità singola e collettiva, ci si scandalizza e ci si indigna per la gestione di specie selvatiche in esubero o problematiche per ambienti ed equilibri faunistici. In un post di un recente passato affrontavo la possibilità futura di utilizzo droni a scopi venatori di richiamo ad alcuni selvatici, colombaccio incluso. Ovviamente a mio avviso da rifiutare eticamente. Osservando l'utilizzo di "droni falco", per scacciare specie problematiche da colture intensive e aree pericolose,(piste aereoportuali, vie di comunicazione ecc..ecc..)verrà in mente a qualcuno di mettere in commercio diabolici marchingegni a scopo venatorio. La mia premura è quella di distogliere l'evoluzione tecnica da queste eventuali metodologie applicative. Buona estate