FORUM Club Italiano del Colombaccio

Denis

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Risposta #36 il: 19/11/2020 - 22:16
Si mangiano la ghianda di leccio ormai matura e manco si muovono a meno che per sgranchirsi le ali ogni tanto.

Lore

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Risposta #35 il: 19/11/2020 - 21:27
21/11. Che strana fine dell'annata migratoria. Martedì, ormai l'ultima coda della migrazione, giornata di sole e vento favorevole, i colombi ci sono, stranamente anche in buona in quantità.
Mercoledì stesse condizioni meteo, vai a cacciarli e non si fanno più vedere.
Nel tardo pomeriggio riappaiono ancora più numerosi un po' più in la. Giovedì si parte, ancora pieni di speranza e invece vuoi la nebbia e poi, allo schiarire, la magia ... i colombi non ci sono più.
Un anno che dire veramente particolare e strano.
Penso che dovremmo chiuderla qua, con una settimana di cocenti delusioni dal punto di vista venatorio. Per le osservazioni ultima settimana con nuove presenze anche abbondanti, rispetto al periodo, favoriti da un clima ottimo, con sbalzi di pressione coincidenti con discrete presenze.
Purtroppo stavolta hanno vinto loro.
Salutiamo Lorenzo.
 

Lore

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Risposta #34 il: 17/11/2020 - 17:27
17/11. Oggi giornata frizzante (per le temperature) di sole e vento da nord/est.
Visti diversi branchi in cerca di pastura, che non c'è. Sembrano tutti nuovi arrivi, anche quelli che sono andati ad ingrossare un branco in zona di divieto  arrivati il giorno 11, vicino al mare. Ora mangiano grano appena seminato, se lo trovano, perché ormai è germogliato da un bel po' di tempo.
Saluti. Lorenzo


Lore

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Risposta #33 il: 11/11/2020 - 18:38
11/11. Oggi visti nuovi arrivi. Non branchi grossi come  a metà ottobre, ma un paio sulle 300 unita, altri più piccoli. Purtroppo in terra non c'è poco da mangiare e temo che domani saranno già in appennino.
Saluti Lorenzo

Denis

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Risposta #32 il: 06/11/2020 - 19:38
Stavano fermi nel boscone, Lore, visto l'involo in massa alle ore 6,36 di questa mattina. 

Lore

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Risposta #31 il: 05/11/2020 - 17:38
5/11. Purtroppo non ci sono più colombi. Si sperava in questi giorni di bel tempo e alta pressione di vedere ancora qualche nuovo bombolone entrare dal mare, ma nulla. dopo le nebbie in zona solo qualche piccolo branco in zone di divieto. Il tempo rimarrà buono, con vento da nord est anche nei prossimi giorni. Venerdi e sabato, circa 10.000 colombacci sostavano ad una distanza di circa 30 km. da Mesola verso ovest. Una massiccia pressione venatoria li ha fatti allontanare.
Saluti Lorenzo.

Denis

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Risposta #30 il: 01/11/2020 - 07:44
Allora ci sono sempre
Albergati però in altri luoghi e non più a Mesola..... ed in concentrazione agli sgoccioli.

fettone

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Risposta #29 il: 31/10/2020 - 23:42
Allora ci sono sempre
Fettone

Denis

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Risposta #28 il: 31/10/2020 - 21:46

Eccoli........

Lore

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Risposta #27 il: 31/10/2020 - 18:47
31/10. Oggi nebbia, nebbia e ancora nebbia. Domani stesse previsioni.
Se non sei sulla pastura non vedi nulla. Quelli che migrano passano alti e non li vedi.
Saluti Lorenzo

Lore

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Risposta #26 il: 30/10/2020 - 19:02
30/10. Anche oggi situazione quasi identica a ieri. Ore 10,30, visti attraversare il Po, dirigersi verso un'azienda faunistica. Passo dalla parte opposta a questa azienda e solita processione in partenza di decine di migliaia di colombi. Partono bassi per poi alzarsi dopo qualche centinaia di metri in quota. Ieri non si fermavano dentro l'oasi, oggi alcuni si fermano, ma le partenze sono continue.
Salutiamo.
Lorenzo

Denis

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Risposta #25 il: 29/10/2020 - 19:41
Si,Lore,una migrazione strana o meglio diversa per l'arrivo imponente di grossi contingenti fin dal martedì 6 ottobre vedere a proposito il mio video del 11 ottobre().
Che possono fare centinaia di migliaia di colombacci nelle stoppie,nelle poche stoppie(vedi agricoltura intensiva). Le ripuliscono in brevissimo tempo e se ne vanno. Vedi l'assenza dei colombacci che ci fa scivolare la seconda possibilità di catture del 19 e 20 ottobre. Nel frattempo  proprio il lunedì 19 arrivano nuovamente ingenti popolazioni che vanno a riempire anche il lato Veneto più a nord del Delta dove erano stati assenti fino al 18 rispetto a  Mesola oramai senza cibo da nutrirli al secondo arrivo.
Le stoppie pure essendo maggiori in quantità in pochi giorni scarseggiano di cibo anche lì e sicuramente prima del 1 novembre spariranno tutti i contingenti salvo un blocco dovuto al meteo ma ci ritroveremo con delle popolazioni bloccate nervose che non tengono più la posa nei campi. Per forza sono in troppi a doversi nutrire seppure in certi luoghi tante ed immense sono le stoppie.
Il problema è che sono troppi.
Basta ripensare a ieri ai nuovi contingenti arrivati dal mare dove sciarpe da decine di migliaia di soggetti di nuovi arrivi riempivano i cieli del Delta per circa 3 ore.
Si sono fermati, sono andati?  Una cosa è certa ossia dopo le 12,00 rimanevano nelle zone interdette solo una parte di quelli del 19 ottobre la seconda entrata.
Forse la terza entrata l'abbiamo vista semplicemente arrivare e passare...vedremo i prossimi giorni....
Sono veramente troppi e forse/sicuramente lo intuiscono pure loro.
Intanto oggi di colpo sui Pirenei finalmente quasi 600.000 colombacci migrano sopra i Pirenei.

Lore

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Risposta #24 il: 29/10/2020 - 18:22
Ai dati climatici io aggiungerei una mia considerazione. Quest'anno ho visto una migrazione ingente, diversa dagli altri anni. E' stato un "mordi e fuggi", non si fermano, se non per il tempo necessario al riposo. Non trovano sufficienti risorse trofiche per soddisfare i bisogni di tutta quella ingente quantità di colombacci. Arrivano si fermano 24/48 ore e alla prima occasione (meteo) se ne vanno in massa. La meccanizzazione agricola moderna dotata di macchine potenti nel frattempo ha fatto tabula rasa delle stoppie di mais, nella mia zona ormai è un deserto. E loro si spostano dal Boscone sempre più in zone lontane in cerca di cibo, ma scomode, ulteriore incentivo a partire. Credo sia stato uno stop over molto veloce rispetto agli anni passati.
Lorenzo


Denis

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Risposta #23 il: 29/10/2020 - 16:05
A completamento ed integrazione del post precedente la risposta di Enrico è questa:

La PA ha raggiunto alle 14,00 il suo picco d’incremento. La documentazione sull’aeroporto di Ferrara è ineccepibile  da 1004 hPa a 1016 hPa.
Circa l’episodio di simultaneo “scatto” di ieri ,posso solo rilevare che alle ore 14 +/- lo sbalzo di Pr.Atm. nelle 24 h precedenti +/- si documenta in uno sbalzo di 10 hPa . Questa verifica sull’area ( aeroporto di Ferrara) può anche essere definita significativa se non solo interessante .
Insomma nell’arco delle 24 h precedenti si è verificato lo sbalzo con successiva evidenza di “ calma atmosferica in assenza di vento” . Altro dato rilevabile è il decremento % di umidità nell’aria da 94 a 64.



Denis

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Risposta #22 il: 29/10/2020 - 15:15
Un fatto interessante di ieri da condividere: alle ore 14,00 circa simultaneamente 20.000 colombacci davanti a noi nelle stoppie di mais oltre il canale scattavano improvvisamente senza apparente motivo verso l'alto e se ne andavano tutti quanti come richiamati da un ordine. Nello stesso momento girandomi dal lato opposto in una ZRC alle nostre spalle a circa 2 km
di distanza vedevo scattare verso l'alto ed andarsene anche lì circa 30.000 colombacci. La cosa mi sorprese abbastanza. Ne parlai la sera con un amico che mi riferì che allo stesso modo in un ATC di Rovigo (distanza circa da me 25 km) alla stessa ora di ieri è successo la medesima cosa ossia scatto improvviso verso l'alto e partenza simultanea di tutti i colombacci dal luogo.
Che dire, che domandarsi??
Richiamati o spinti da chissà che o cosa ad andare via in massa simultaneamente da luogo di pastura in un area vasta decine di km quadrati.
Un input.... forse un picco di pressione atmosferica che li scuote al punto di iniziare entro breve nuovamente la migrazione ???
Forse Enrico ci potrà dare qualche indicazione??