FORUM Club Italiano del Colombaccio

koala

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Risposta #8 il: 06/05/2014 - 16:03
benissimo massy alla grande

colombaiosenese

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Risposta #7 il: 06/05/2014 - 15:03
ok massy ora va bene alla grande

gli amici liguri dovrebbero entrare in contatto con la signora ..seguendola su altri siti venatori ho appurato che è una vera paladina della nostra passione.(oltre che discretoccia  :) )
L'amico Domenico..Dome..che scriveva quì sul forum nostro,la conosce bene,e se per caso riuscisse a farle fare "una visitina"in questa nostra vetrina.........non sarebbe affatto sgradita !
vero Dome ?

ps: per correttezza bene citare,sempre per quanto riguarda la Liguria,Francesco Bruzzone,Lega Nord,il quale con spirito battagliero ha condotto splendide battaglie per dar contro ai continui ricorsi(sfociato poi in sospensive del calendario ven.) del TAR ligure.

A parer mio personaggi politici a cui dare "ad occhi chiusi",il nostro pieno sostegno !

koala

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Risposta #6 il: 06/05/2014 - 14:49
ok massy ora va bene alla grande

colombaiosenese

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Risposta #5 il: 06/05/2014 - 14:09
Europee: Renata Briano "in Europa modifica sulle specie cacciabili"

     

 "È la mia storia che parla del mio rapporto con la caccia. Sono figlia di un cacciatore. Mio papà aveva un allevamento di Pointer e sono cresciuta imparando da lui l’amore per la natura e il rispetto per il territorio". Così Renata Briano,  candidata del Partito Democratico alle elezioni europee nella Circoscrizione Nord Ovest (Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta), si presenta al pubblico di cacciatori.  "Mi sono laureata in Scienze Naturali con una tesi sulla gestione del cinghiale seguita dal Prof. Spanò dell’Università di Genova, esperto nella ricerca sulla beccaccia. Sono stata dieci anni assessore all’ambiente, alla caccia e alla pesca della Provincia di Genova e dal 2010 mi occupo delle stesse deleghe come assessore della Regione Liguria" spiega.

"Penso che l’attività venatoria sia un'importante opportunità per la gestione del territorio e un significativo strumento in grado di dare risposte incisive alle problematiche legate allo squilibrio della fauna. Penso, inoltre, che i cacciatori possano fare molto di più se imparano a essere uniti. Da noi in Liguria ciò è accaduto ed è servito" argomenta Briano, sottolineando poi l'impegno degli ultimi anni da assessore regionale a difesa del calendario venatorio della Regione Liguria, "attaccato - dice - da ricorsi strumentali da parte degli animalisti". "L’ho fatto - spiega Briano - basando le scelte su dati scientifici seri e difendendo in ogni sede le decisioni da un punto di vista giuridico. Le sentenze di merito ci hanno dato ragione su tutto e spero che questo possa servire da esempio per altre regioni. Quest’anno la Liguria è stata la prima Regione in Italia ad approvare il calendario venatorio 2014/2015: lo abbiamo fatto sostenuti dalle vittorie che abbiamo ottenuto nelle varie fasi di giudizio dei ricorsi degli anni precedenti".

Quattro sono i punti su cui bisogna concentrare gli sforzi per la caccia, dice Briano:  la ricerca scientifica come base irrinunciabile per le scelte (vedi calendari venatori);  la collaborazione con l'agricoltura per una corretta gestione del territorio; la lotta al bracconaggio che tanto male fa ai cacciatori e alla natura;  la comunicazione". Bisogna quindi  "puntare su collaborazione e su ricerca scientifica per costruire alleanze e per dimostrare la sostenibilità di ciò che si fa. È da qui che si deve partire per modificare la legislazione italiana. La normativa nazionale infatti è datata e fa riferimento a una situazione ambientale e faunistica che è molto diversa rispetto a quella attuale".

"Anche l’Europa - sostiene Briano -  dovrebbe riconsiderare l’attività venatoria partendo da un’analisi dell’evoluzione del territorio. L’abbandono delle campagne e delle montagne, ad esempio, ha creato in pochi anni una situazione alla quale dobbiamo adattare regole e comportamenti. Alcune specie stanno scomparendo, altre invece stanno colonizzando quei boschi che hanno preso il posto dei campi di grano. Se cambiano fauna e territorio, devono cambiare anche le risposte. E la caccia deve mettersi al servizio della società, in quanto strumento di gestione e di conservazione delle specie selvatiche e degli habitat naturali. Anche l’Europa deve imparare a vedere l’attività venatoria come un’opportunità di gestione ambientale e non come un hobby da regolamentare, spesso attraverso una burocrazia senza senso.

"In Europa sono tante le azioni che si possono portare avanti, ma la più importante è cercare di rendere omogenea l’attività venatoria in tutti i Paesi del Mediterraneo, mettendo mano finalmente all’elenco delle specie cacciabili (penso allo storno…). È in questa direzione che intendo muovermi nel caso in cui venissi eletta nel Parlamento europeo. Inoltre intendo lavorare, così come ho fatto fino ad oggi, ascoltando le associazioni, senza promettere l’impossibile, cercando di tutelare i diritti di chi esercita questa attività con tanta passione".


http://www.bighunter.it/Caccia/ArchivioNews/tabid/204/newsid730/14931/Default.aspx


ok ?? it's very good

 

koala

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Risposta #4 il: 06/05/2014 - 13:12
scusate ma non sarebbe meglio parlare di colomabcci anzichè di cinghiali....
dobbiamo parlare di  covate, di consistenza della specie  di accordi politici in vista delle prossime elezioni amministrative ed europee e se qualcuno ha agito per la caccia dobbiamo  votarlo..

Vasco

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Risposta #3 il: 05/05/2014 - 13:32
Bravo Massy sei un buon Killer...
Un abbraccio.
vasco

colombaiosenese

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Risposta #2 il: 04/05/2014 - 16:57
La Soc. . F.I.D.A.S.C le Galleraie (Si)
“LA CANONICA”

CLASSIFICA gara tiro a palla 27.04.2014

BERSAGLIO FISSO 50 metri senza appoggio – 8 colpi

1 Rossi Rino 75 p.
 2 Piersimoni M. 73 p.
 3 Calattini M. 70 p.
 4 Lenzi A. 65 p.
 4 Mari C. 65 p.
 6 Rossi R. 64 p.
 7 Gabrielleschi F. 52 p.
 8 Castellini M. 46 p.
 9 Piersimoni S. 36 p.
 10 Castellini D. 35 p.

BERSAGLIO MOBILE 50 metri- 8 colpi

1 Rossi Rino 58 p.
 2 Lenzi 52 p.
 3 Rossi R. 48 p.
 4 Piersimoni M 40 p.
 4 Gabbrielleschi 40 p.
 6 Calattini 36 p.
 7 Mari 35 p.
 8 castellini M. 29 p.
 9 Castellini D. 23 p.
 10 Piesimoni S 22 p

COMBINATO FISSO-MOBILE

1 Rossi Rino 133 p.
 2 Lenzi 117 p.
 3 Piersimoni M 113 p.
 4 Rossi R. 112p.
 5 Calattini 106 p.
 6 Mari 100 p.
 7 Gabbrielleschi 92 p.
 8 Castellini M. 75 p.
 9 Castellini D. 58 p.
 9 Piesimoni S 58 p


http://www.ilcacciatore.com/2014/05/03/f-i-d-s-c-le-galleraie-si-classifica-gara-tiro-a-palla/

colombaiosenese

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Risposta #1 il: 16/04/2014 - 18:04
SOC. FIDASC “IL CASTELLARE” SOC. FIDASC  “LE GALLERIE” in collaborazione con C.S.A.A. Federazione Provinciale di Siena
Via Massetana Romana, n. 18 - 53100 S I E N A

                                       
    DOMENICA 27 APRILE 2014


GARA DI SELEZIONE PROVINCIALE DI TIRO A PALLA CON FUCILE CON CANNA AD ANIMA LISCIA


La gara si svolgerà presso il campo di tiro “ GIORSOLE’ ” Loc. La Canonica -  nel Comune di CERTALDO (FI)


RADUNO: ore 08,30 presso il campo di tiro



Occorre essere in possesso di tessera  FIDASC  o   C.S.A.A.  con validità in corso.

La gara comprende le seguenti specialità:

1)   Gara a bersaglio misto: 8 colpi bersaglio fisso + 8 colpi bersaglio mobile

CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO: € 10,00

PREMI: Verranno premiati i 1^ classificati di ogni categoria

I Comitati Organizzatori si riservano di apportare al presente programma quelle modifiche suggerite da esigenze tecniche o imposte da cause di forza maggiore e declinano ogni e qualsiasi responsabilità per danni a persone, animali o cose che si verificassero durante e per lo svolgimento della gara

VIGE REGOLAMENTO FIDASC

Per ulteriori informazioni cell. 3488878850 (Marco)

                                                                       Il COMITATO ORGANIZZATORE