FORUM Club Italiano del Colombaccio

Vasco

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Risposta #14 il: 25/02/2014 - 21:32
E la vedi bene Rimescolo, già tempo addietro dissi che i migliori volantini sono gli agostini,i nati ad agosto sono obbedienti facili da ammaestrare e come ricordi non hanno "la fetta di cocomero sulla testa".
Sarà una mia fissa, non è certamente la verità ma io perdo sempre tempo con gli agostini, e poco con gli altri nati molto o poco prima. I pochi fenomeni che ho avuto erano tutti nati sotto il sol leone.
Un caro salutone.
vasco 

Rimescolo

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Risposta #13 il: 25/02/2014 - 21:21
Un saluto a Flavio, gli agostini sono i piccioni più adatti a volate corte e disciplinate, sono meno intraprendenti e non sono ancora innamorati, inoltre sono quelli che più degli altri sono a contatto con noi perchè dalla metà di settembre iniziano le danze direttamente sul capanno, e il loro addestramente avviene direttamente sul campo, ovviamente come la vedo io,
un salutone,
Rimescolo
La passera è sempre la passera! Solo la fetta di cocomero fresca ci va vicino.........

Rimescolo

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Risposta #12 il: 25/02/2014 - 21:15
Ciao Alessio, avevo scritto una marea di cose, credevo di averle inviate, mi sono assentato per la cena e non le trovo più, non è che qualcuno se l'è mangiate?
A parte le burle, rispondo a te e a chi vuole leggere, sperando di fare cosa gradita.
Il modo o il procedimento di addestramento che seguo e attuo da molti anni è quanto segue:
- inizio a circa 40 giorni dalla nascita del piccione, col posizionarlo su uno stantuffo legato corto, dopo una settimana di continue e ripetute soste gli allungo lo spago e inizio per gradi a sollecitarlo, se il piccione ha memorizzato il piattino e una volta in aria guarda lo stesso per l'atterraggio è un buon segno, e sarai tu a dargli ogni giorno sempre più filo e sollecitazioni, senza forzare.
- se il piccione non memorizza il piattino e strappa posandosi a dx e sx, dopo due o tre prove identificalo e utilizzalo per un eventuale volantino.
- se alla prova volo non è convincente, va utilizzato per ribaltina o rullo, qui c'è poco da scegliere, deve essere legato corto e può andar bene anche il più ostinato, anche in questo caso ci vuole osservazione al battito d'ala, ma è più facile.
- dopo la prova stantuffo o filo lungo, ti accorgerai che saranno più numerosi i "destinati" al volo...
- ecco allora che gli devi preparare un posatoio ben comodo per il volo e il rientro, che sia su piattini tondi, bacchio di sughero o graticcio di ornello poco conta, l'importante è che sia sicuro, stabile e munito di mangiatoia e beverelli.
- dopo una settimana di sosta su questi attrezzi, ognuno legato al suo posto e sempre al suo posto, li lasci liberi con cordino senza sollecitarli
- sempre dopo una settimana di posa libera, ti accorgarai che alcuni avranno già fatto i primi voli e le prime ispezioni.
- avrai osservato e ti sarai assicurato della loro forza e salute, quindi inizierai a sollecitarli con una bacchetta o con il materiale che userai successivamente al capanno, sempre accompagnato da un suono vocale o fischio cosi che i più intelligenti assoceranno la bacchetta al suono, per il volo richiesto loro, e vedrai che dopo varie sollecitazioni partiranno al comando con il solo fischio o suono che più ti piacerà, a te e a loro.
- la selezione dei migliori verrà fatta in base alle particolarità del capanno in cui cacci, se preferisci voli lunghi o corti agirai di conseguenza sulle scelte dei soggetti.
- tanta pazienza, selezione delle razze, osservazione costante dei soggetti ti gratificherà e ti farà credere che si può fare, basta rispettare alcuni accorgimenti e interpretare il ruolo, nostro e del piccione.
Un grosso in bocca al lupo a te e a chi ci legge,
salutissimi e a disposizione,
Rimescolo
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IL FAINA

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Risposta #11 il: 25/02/2014 - 20:25
I piccioni migliori per fare i volantini sono i nati di Agosto...(agostini)

Sapete perche????

levante

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Risposta #10 il: 25/02/2014 - 20:13
Puntare solo sui vecchi piccioni può riservare cocenti delusioni perché alcuni mutano atteggiamento da un anno all'altro. Trovo saggio il suggerimento di alcuni di avere sempre qualche nuovo giovane a disposizione.

Io ho avuto molta soddisfazione con le femmine...potrebbe sembrare un'allusione.........ma le piccione mi hanno salvato l'ottobre scorso quando uno dei due  maschi è morto in un incidente e l'altro volava a singhiozzo.

Incidenti, malattie, amoreggiamenti...talvolta... furti,  minano sempre le nostre "truppe d'assalto" per questo è indispensabile giocare con delle riserve valide quanto i titolari.

Un saluto Levante

BADGER

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Risposta #9 il: 25/02/2014 - 19:33
Vero, se il piccione guida è un po' innamorato di se stesso fa peggio che meglio. Vecchi cacciatori infatti suggerivano, dopo i primi voli dei neofiti, di togliere il maestro. Credo tuttavia che avendo una o due femmine a fare da guida potrebbe essere più facile, te lo saprò dire perchè ho giusto due vecchiette affidabilissime e quando il grano sarà maturo farò l'esperimento. Ciao

luca64

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Risposta #8 il: 25/02/2014 - 18:53
i vecchi piccioni agevolano il lavoro e guidano i giovani ma attenzione... trasmettono anche i vizi, secondo la mia esperiaza  la cosa migliore, (ci vuole il tempo necessario) è cominciare con giovani piccioni- meglio solo  femmine-  in questo modo si forma l'aviazione affidabile.
Saluti

giamp50

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Risposta #7 il: 25/02/2014 - 18:16
Indubbiamente addestrare giovani volantini da palco con un piccione maestro è molto più facile, ma spesso dipingiamo il diavolo più brutto di quanto in realtà sia, per cui se si dispone di giovanissimi di ottima linea di sangue da lavoro nel giro di 2-3 di settimane si fanno pure loro.
Personalmente ritengo che la cosa più importante sia riuscire ad avere un rapporto fiduciario con i piccioni e mai forzarli a fare cose che ancora non si sentono in grado di fare.
Prima di agire osservare, osservare ed ancora osservare per poter capire.
Saluti.

alessiotroni

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Risposta #6 il: 25/02/2014 - 14:28
Ciao Renato,
ho letto con molto interesse il Tuo modo di addestramento dei futuri volantini e mi ha colpito la Tua ultima affermazione " che prima di destinarli al volo li provi sullo stantuffo".
Quindi mi immagino che avendo a disposizione un certo numero di giovani ternani di circa 5-6 settimane, per quanto tempo li provi sullo stantuffo prima di selezionarli ad un compito diverso? Di conseguenza poi quelli scartati da cimbelli li recuperi come futuri e probabili volantini.
Io nella mia poca esperienza, non ci avevo pensato a questa soluzione, perchè o avrei deciso in partenza quali i volantini e quali i cimbelli dividendoli senza nessuna logica oppure
avrei fatto all'opposto, cioè avrei provato tutti come volantini e quelli non ritenuti idonei come volantini gli avrei passati a cimbelli o semplicemente a rulli o ribaltine. Ribadisco ovviamente la mia inesperienza e ovviamente prenderò spunto sui consigli degli esperti in materia. Logicamente per scarto intendo un lavoro diverso.
Forse tutto questo perchè mi è più difficile addestrare un volantino.
Saluti, Alessio

Rimescolo

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Risposta #5 il: 23/02/2014 - 21:22
Saluto Gabriele, questo argomento è stato ampiamente dibattuto in altri post, se hai pazienza di andarti a ricercare i vecchi, troverai ampie disamine.
In ogni modo voglio incoraggiarti:
- tutti gli anni si possono e si debbono (per alcuni impianti)addestrare volantini giovani.
- non è indispensabile avere dei soggetti esperti, ma è necessario avere tempo a disposizione, pazienza e soggetti docili, selezionati e predisposti al lavoro(i migliori volantini per me sono i ternani)
- per la docilità intendo di razza, non docilità da allevamento a mano, che può essere utile per piccioni fermi ma non per volantini
- i volantini o i soggetti destinati a tale scopo devono avere un pizzico di "selvatico", svegli e pronti a partire ad ogni comando, cosa che nei soggetti allevati a mano può venir meno.
- occorre osservare il comportamento del piccione sulla racchetta, alcuni svolgono bene la cimbellata, altri preferiscono volare
- hai capito che io prima di destinarli al volo li provo sulla racchetta o stantuffo

Ognuno di noi ha un metodo, l'importante è osservare e provare, provare, provare, a far divertire, mangiare e bere (non solo lavorare)i soggetti in addestramento.
In bocca al lupo,
Rimescolo
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Blues 76

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Risposta #4 il: 23/02/2014 - 11:54
ciao gabriele, ascolta bene i due signori loro ne sanno di cose, io sono perfettamente d'accordo con tutti e due, se hai un buon maestro fai di tutto, ma ancora di più ci vuole tanta tanta pazienza e soprattutto molto tempo. i piccioni più gli frequenti e meglio è, come tutti gli sport più ti alleni è meglio è questo vale per i piccioni ma anche per il cacciatori. anche io quest'anno devo aumentare la batteria dei miei volantini, perché dopo il secondo anno che caccio lì mi sono reso conto che in quella posizione dove caccio ho bisogno di più volantini almeno quattro. io già parto avvantaggiato perchè già ne ho 2 che volano discretamente, l'unico mio dubbio è mettere gli altri che purtroppo sono già accoppiati quindi spero che i maschi non siano troppo attaccati alla loro femmina da doverle tenere sul posatoio se no mi tocca allargare il posatoio a modi terrazza di un attico. mi aspetto consigli da voi membri più esperti, ciao e grazie mille in anticipo per le vostre risposte future.

Ribaltina

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Risposta #3 il: 20/02/2014 - 23:28
Se non andavo a Livorno a prendere 2/3 maestri, diventavo matto,
caro Gabrielericci  Il resto poi viene da se..

BADGER

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Risposta #2 il: 20/02/2014 - 19:30
Ciao, partendo da zero è più difficile anche se non impossibile. Se hai un piccione già fatto e ti vola bene da solo è più facile. Leghi la femmina accanto al posatoio, metti sopra lui e gli apprendisti stregoni, tutti calzati ma non  legati, acqua e cibo a disposizione. Poi con tanta pazienza fai volare solo lui più volte. Giorno dopo giorno, sempre lui, più volte finchè il più vispo degli allievi tenterà di andargli dietro, e poi un altro e ancora. Dopodichè con molta delicatezza potrai cominciare a sollecitarli molto ma molto poco per volta. Ingredienti: 1 piccione bravo e che non allunga tanto altrimenti li spaventa o peggio li vizia, apprendisti volenterosi, frequenza "sedute", se possibile almeno tre alla settimana possibilmente di mattina presto e in ultimo TANTA TANTA TANTA pazienza. E stai attento non si fanno in 15 gg, ci vuole almeno un mese e durante guarda bene se c'è qualche "negato" che è bene togliere subito, ah, ancora non metter troppa carne al fuoco il molto è nemico del buono. Facile vero? Col piffero, auguri. Ciao PS per la fattura rivolgiti alla mia segretaria, accetto anche pagamenti in natura, che so, cartucce, colombacci già addestrati, inviti sul capanno ( solo se è buono) Ciao

gabrielericci

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Risposta #1 il: 20/02/2014 - 18:38
Salve ragazzi, volevo sapere se secondo voi è meglio per iniziare a fare una batteria di volantini acquistare una coppia guida di piccioni maschio e femmina (già fatta) o partire tutti dallo stesso pari (piccioni tutti da fare)? spero di essermi spiegato bene.