FORUM Club Italiano del Colombaccio

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Post - Rimescolo

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Andamento del Passo / Re:REGIONE TOSCANA 2021
« il: 19/10/2021 - 14:16 »
Il prof.Cavina invita gentilmente a segnalare le zone dell'appennino interessate ai colombi di "ritorno". Ciò può essere sintomo non solo di ricerca alimentare, ma di onde elettromagnetiche derivate da scosse sismiche avvenute nel Maceratese...(leggere post colombi di ritorno).
Per quanto riguarda l'alimentazione varia del colombaccio, nel gozzo di alcuni colombacci è stato rinvenuto mais e fagioli zolfini, tipici del Pratomagno Aretino. A tal proposito domando agli amici del forum se sono a conoscenza di vaste aree protette del Pratomagno o altre zone vicine dove possono avere pasturato questi colombacci. La caccia è sempre domani

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Discussioni Generali / Colombi di "ritorno"
« il: 17/10/2021 - 20:53 »
Da noi (litorale toscano) questo andirivieni dei colombacci, durante la migrazione, è consuetudine in certe condizioni meteo. Sull'appennino ci fanno notare gli amici, è un fenomeno anomalo. La prima volta, credo di ricordare, fu in occasione del terremoto umbro/marchigiano. Alcune supposizioni ci fecero propendere per uno stravolgimento naturale...
Credo che le motivazioni che portano i colombacci a ritornare indietro, dal mare verso il continente, siano molteplici. Provo ad elencarne alcune:
- con venti di scirocco e turbolenze in mare, il colmbaccio non migra, si può affacciare alle piccole isole ma dopo ritorna indietro e attende condizioni meteo favorevoli.
- fase di spostamento (ritorno) per risorse alimentari
- migrazione a corto raggio
- popolazione sedentaria
- ecc..ecc..
Per la cronaca, o per la ricerca, questo ottobre osservo una popolazione di colombacci veramente "in carne", con piumaggio invernale...nel gozzo di un esemplare adulto c'erano legumi e cereali, mais e fagioli!!
Cosa ne pensate, un caro saluto

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Discussioni Generali / Re:Sardegna
« il: 15/10/2021 - 18:33 »
Grazie Gianni, le tue segnalazioni confermano le nostre constatazioni sulla migrazione con forti venti di tramontana. Arrivano da voi con il vento al cecce come missili. Tratteneteli per un po di tempo, rifocillateli, noi non abbiamo grandi risorse alimentari, e magari rispediteli verso la fine dell'anno. In bocca al lupo e un caro saluto

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Poesie / Re:Francesco de Libero - IL MIO SOSPIRO
« il: 12/10/2021 - 18:54 »
Che classe!!!

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Andamento del Passo / Re:REGIONE TOSCANA 2021
« il: 11/10/2021 - 20:39 »
Ovviamente un caro saluto e un grande ibal a tutti i lettori e partecipanti al forum di ogni parte  ;D

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Andamento del Passo / Re:REGIONE TOSCANA 2021
« il: 11/10/2021 - 20:37 »
Val di cornia nord, oggi giornata deludente, la prima ondata è "andata"...un saluto e un ibal a tutti

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Andamento del Passo / Re:REGIONE UMBRIA 2021
« il: 11/10/2021 - 20:33 »
Un caro saluto a tutti gli amici e conoscenti Umbri, siamo presenti e passionali come sempre...un grande ibal a tutti. La prima ondata di volatili è conclusa, imponente il transito Nord/sud di colombacci verso le isole maggiori. Ottimo passo di tordi, sabato e domenica. Alla prossima.

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Mi unisco al gruppo, condoglianze alla famiglia

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Caro Vasco, per la rimpatriata appena finirà questa situazione pericolosa organizzeremo qualcosa di "culinario". Per la nomina di un nuovo ministro che segua le nostre passioni, la vedo molto dura. Ci vorrebbe un Mattarella cacciatore che spingesse per l'unità del mondo venatorio, forse allora, con progetti unitari di ricerca e comunicazione potremmo continuare la nostra passione. Penso che la nostra licenza di caccia (al momento) dipenda solo da alcune abbondanze di specie selvatiche, in qualche modo sostenute da oltre un trenta per cento del territorio nazionale inibito alla caccia. Finchè ci saranno zone chiuse, parchi, demani, Z.R.V, Z.R.C ecc...la caccia non chiuderà. Subirà purtroppo stravolgimenti di discipline tradizionali a vantaggio di prelievi selettivi, magari in aziende faunistiche a pagamento.
Qualcuno che promuova l'unità dei cacciatori è davvero urgente!!!!!

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Il rovescio della medaglia....al precedente governo ci siamo battuti per la delega caccia al ministero dell'agricoltura. Con questo governo preferiamo mantenerla al ministero dell'ambiente, come si cambia per non morire, cantava la Mannoia.

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Ciao Massimiliano, come non essere daccordo, questo lo scrivevo ai sindaci del mio comprensorio nel 2014...Con il prof.Bernardino Ragni ho avuto la possibilità di collaborare, purtroppo è scomparso prematuramente. Il suo libro sulla gestione e l'utilizzo delle carni selvatiche a fini alimentari(pubblicato nel 2016) è quanto di meglio si possa augurare alle comunità venatorie affinchè non sia sprecata o mal gestita una abbondanza alimentare di pregio, sana, proteica, magra e biologica.
Un saluto

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La stagione venatoria 20/21 si è appena conclusa, la passione è ancora fortemente presente. Una stagione anomala, sia per le vicende pandemiche, altrettanto per i cambiamenti climatici e comportamentali del selvatico che più di altri inseguiamo per boschi, il colombaccio! Ci aspettavamo frazionamenti, piccoli contingenti in movimento alla ricerca di cibo, frequentazioni più continuative di zone storicamente più ospitali e quindi più frequentate nel periodo dello svernamento. Magicamente, tanto per cambiare, per non farne un selvatico prevedibile, facile da catturare, il colombaccio ci ha fatto storcere la bocca, emozionare a fasi alterne, deluderci e stupirci per i suoi nuovi comportamenti.Un selvatico in salute nonostante la presenza massiva dei praticanti e la pressione venatoria esercitata. Abbiamo notato sin dalla migrazione, contingenti numericamente molto consistenti ad altezze di sicurezza, confermati anche durante lo svernamento in terra Toscana. Tale comportamento in periodo di migrazione può essere interpretato, come una migliore difesa dagli attacchi dei predatori, oltre ad un minore dispendio di energie per la percorrenza di lunghi tratti verso la meta prefissata, alterttanto forse, hanno convenuto, che ogni spostamento per ragioni alimentari diventa più sicuro per la specie se fatto in numerosi soggetti. La loro vulnerabilità, purtroppo, è decisamente alta negli spostamenti effettuati con sitazioni di vento estreme, facili prede...La Toscana in questa annata anomala, ha proposto al colombaccio, un'alimentazione ricca e variegata in un vastissimo territorio a disposizione, una pressione venatoria inferiore per le vicende note. Ciò ha permesso alla specie una relativa "tranquillità", un'incidenza di prelievo contenuta e inferiore agli altri anni precedenti. Auspicabile quindi un incremento notevole per la migrazione futura. Altrettanto razionale è il concetto che in natura non esistono formule matematiche che possano avvalorare questa o quella tesi...Ho cercato di esprimere una osservazione prettamente soggettiva in base alla esperienza che ho maturato nel tempo, a voi la possibilità di conoscere ed esprimere altre possibili conseguenziali tecniche di tutela e salvaguardia della specie in oggetto, specie che dal canto suo, a mio parere, ha già attuato metodi efficaci ed efficienti. Un caro saluto,
Rimescolo

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Discussioni Generali / Re:TANTI AUGURI A GINO BERNARDINI
« il: 29/01/2021 - 18:28 »
Ciao Gino, tieni duro, un grande ibal e un caro saluto

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Discussioni Generali / Re:Fogliame finto
« il: 22/01/2021 - 17:34 »
Ciao Nibbioblu (mai visto) :)l'amico Vasco ti ha risposto nel dettaglio come si conviene ad un cacciatore rispettoso del selvatico che intende catturare.Il mimetismo è fondamentale per convincere il colombaccio ad interessarsi del richiamo che gli abbiamo proposto. Dovrà essere credibile e il sito più naturale possibile.A seconda delle fasi, dei periodi, del clima, dell'offerta alimentare ecc...il colombaccio esige atteggiamenti conseguenziali. Personalmente quando vado alla cerca, con aste, mi porto appresso circa tre metri di telo mimetico fogliare verde (due facce) che non sempre utilizzo.Cerco quasi sempre una copertura naturale di leccio o similare, con vista a 180° sufficiente per la disciplina scelta, con sparo a fermo da terra. Al capanno fisso per la migrazione invece, quando è necessario, utilizzo rami di corbezzolo che immergo per l'intera stagione in contenitori di plastica verniciata verde militare opaco. I primi giorni le mazze tendono ad assorbire molta acqua, dopo si mantengono per tre mesi...Un amico molto esperto e metodico, utilizza per i vari appostamenti temporanei un capanno portatile con 4 aste e 4/5 metri di telo fogliare mimetico che piazza e smonta ogni volta. Garantisco che in mezzo al bosco non disturba affatto la posa del colombaccio. A te la scelta, un saluto e in bocca al lupo,
Rimescolo

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Discussioni Generali / Auguroni a tutti
« il: 21/12/2020 - 18:31 »
Un pensiero ai lettori, agli associati, agli amici e alle loro famiglie, di cuore.

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