FORUM Club Italiano del Colombaccio

massimiliano

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Risposta #5 il: 08/07/2026 - 19:49
".. Vedi Massimiliano, la fine del mio post è semplicemente non solo il mio pensiero ma quello di tanti..." Certamente di un'appartenenza politica ben definita e conosciuta. E santi Iddio ieri sera un mio caro amico di quell'area politica , ha avuto le PALLE e l'onestà intellettuale di affermarlo apertamente davanti 200 persone e sopra tutto al cospetto di un Senatore della Repubblica del suo partito. Che non ha opposto contraddittorio ( a tale affermazione )

" Perché il selecontrollore è visto dai non addetti ai lavori come il cacciatore cattivo. "
O sbaglio anche in questo. "

Certo che si . Sbagli e non poco ( dal mio modesto punto di vista ). Per prima salterà la migratoria tutta con annessi appostamenti fissi nel territorio libero. Gabbie e richiami faranno da precursore a questo taglione . Ci han già messo le mani nel PFV , e dovresti averlo letto che in determinate aree già non puoi più toccare fronde dei capanni, arbusti strade stradelli e similari .Poi la braccata al cinghiale...troppo rumorosa , affollata e mal vista anche dal fuoco amico non che da schierati tecnici regionali .  Poi la nobile stanziale nel terreno libero ..terreno libero sottolineato. Rimarranno i polli pronta caccia nelle riserva padronali e agroturistiche venatorie , gli appostamenti fissi nelle stesse, gli ungulati dentro le paline padronali ed infine la selezione nel territorio libero . Nata per un sensato scopo scientifico e come fattore di conservazione , di noia ne arreca ben poco. Esci tracciato , carniere cospicuo ma controllato ( per tener calmo il modo agricolo ) un colpo solo , zero impatto di disturbo acustico e poco clamore. Semplice da dedurre per chi è negli ambienti venatori. Credo tu abbia perso un pochino il 'filo del discorso' con la sola ed esclusiva specializzazione alla caccia da appostamento a colombacci....



CAROGNACCIO

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Risposta #4 il: 08/07/2026 - 17:52
Vedi Massimiliano, la fine del mio post è semplicemente non solo il mio pensiero ma quello di tanti.
Se il PFVR toskano fosse stato approvato prima delle elezioni regionali dello scorso anno non ci sarebbero stati problemi come ci sono dopo la benedizione del campo largo da parte del sorgiani che pur di rimanere attaccato alla poltrona ha dimenticato tutto quello che i 5 stelle hanno detto del PD toskano.
Più o meno quello che potrebbe accadere, spero no, il prossimo anno con le elezioni nazionali.
Come hai visto anche il sorrenzi pur di non perdere la poltrona ha scelto di partecipare al campo largo nonostante i 5 stelle ne abbiano detto negli anni di tutti i coloro.
Ero io soddisfatto di questa legge sulla caccia che è dal 1992 ci consente di andare a caccia.
Ora tu pensi di continuare di andare a lungo a caccia tranquillamente come è stato fino ad oggi?
Io non credo proprio.
Non sono mai stato selecontrollore di niente perché da sempre sono convinto che se c'è da fare un lavoro sporco questo deve essere fatto da chi è pagato per farlo, polizia provinciale, carabinieri forestali ecc. ecc.
E sai perché?
Perché il selecontrollore è visto dai non addetti ai lavori come il cacciatore cattivo.
O sbaglio anche in questo.

massimiliano

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Risposta #3 il: 08/07/2026 - 16:26
Non digerisco il tuo fine post nonostante a quest'ora sia forte il carico di citrosodina . La modifica della '157 in discussione alla Camera , è solo l'ultimo degli innumerevoli pretesti messi in campo dal cosidetto ' campo largo..PD+5 STELLE+AVF ...bisogna iniziare a fare nomi  ' per puntare l'indice contro il governo di centro destra. Le linee guida del DDL 1552 per certi aspetti , sono molto ma molto similari alle nuove direttive emerse nel PFR Toscano. ovvero il grande favoritismo che viene offerto/proposto alla caccia privatistica e/o a scopo di lucro. profitto profitto a qualsiasi prezzo nel privato , soffocamento nel gestionale pubblico . Scioglimi questo nodo e convincimi che non sia tutto frutto di pura demagogia propagandistica a livello nazionale e di mera conflittualità di interesse ( spero di sbagliarmi ) a livello regionale. Leggiti entrambi e poi mi saprai dire. Aggiungo : temi di aver smosso acque chete con il DDL ? Mi stupisce non ti sia reso conto che la strategia dei nostri nemici ( tali ci considerano e tali li ritengo ) è stata fin dalla nascita della'157 ( una legge che a me è piaciuta maN mano sono diventato diversamente giovane ) il togliere un sassolino alla volta piano piano e scavare giorno dopo giorno , lentamente lentamente fino alle radici per far finire l'attività venatoria sociale. Ridurla ad un solo mero gruppetto di elite che non arreca danno e che non è in evidenza. Te stai zitto e bono lì , paghi bene la nostra elemosina e tutto andrà bene. L'acqua cheta ci avrebbe portato dentro a quel baratro ove non si sarebbe più riusciti. Il Decreto Malan ha cercato di riattribuire al cacciatore un ruolo degno di nota in questa società malata , un ruolo che in TOSCANA già avevamo grazie alla Saccardi e alla governance della scorsa legislatura e che ora Giani-Galletti e c. stanno cercando di sbaragliare .Ha sbagliato i modi  ? può essere ....  ma forse potà essere l'unico modo per continuare a vivere . ( alla '157 devono attenersi tutte le leggi regionali ..anche quelle a venire... non scordarlo. Aggiungo caro amico, che mi fa molto caso questa tua paura .....battagliero come sei e come ti ho conosciuto questa coda tra le gambe non te la riconosco. Con il solito affetto e stima.

CAROGNACCIO

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Risposta #2 il: 08/07/2026 - 15:00
È normale e non faccio caso a quello che si scrive sui giornali di sinistra.
I Direttori tutti e i giornalisti di fama sono da sempre contrari alla caccia.
Dalla loro hanno il vantaggio di avere a disposizione un giornale o una TV dove possono scrivere tutto e il contrario di tutto specialmente se il provvedimento è stato adottato dal Governo di destra.
Per fortuna ho il piacere e l'onore di avere ospite nel mio appostamento fisso un ex Direttore di un giornale nazionale un paio di volte nel mese di ottobre ormai da diversi anni.
Il nostro problema in questo momento non sono i giornali quanto i social che forse è meglio ignorare diversamente dire che ti fanno incazzare è un eufemismo.
D'altra parte in 500mila più o meno quanti siamo oggi ben difficilmente possiamo contrastare il fenomeno odioso del linciaggio morale cui siamo sottoposti.
Loro, gli ambientalisti da salotto e non solo ci chiamano solo per I cinghiali che beatamente arano il giardino di casa loro.
Comunque noi ce la stiamo mettendo tutta per farci odiare.
Ogni riferimento alla modifica della legge sulla caccia non è puramente casuale.
Tradotto, ce li siamo andati cercare quindi chi è causa del suo mal pianga se stesso Massimiliano

massimiliano

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Risposta #1 il: 06/07/2026 - 11:32
Massimo Giannini (Repubblica): «Per me la caccia va abolita»

Nella rubrica che cura sul Venerdì di Repubblica rispondendo alla posta dei lettori, Massimo Giannini si esprime sulla riforma della legge 157/92 propugnando l’abolizione della caccia.
Se l’assunto di base coincide con l’idea che sulla caccia c’è una sola riforma possibile, ossia l’abolizione – più corretto sarebbe parlare di divieto -, ci sta di considerare il ddl promosso dal centrodestra come «una porcheria normativa» o addirittura «una legge che fa orrore»: così Massimo Giannini scrive in risposta a un lettore del Venerdì di Repubblica – evidentemente distratto – che gli chiede perché i politici di centrosinistra non abbiano niente da dire («Se le destre corteggiano i cacciatori per motivi elettorali, Bonelli non dovrebbe agire in senso contrario per attirarsi le simpatie di chi rispetta la natura?») sull’argomento; pertanto il centrosinistra deve «fare le barricate» contro «questa vittoria della lobby dei cacciatori e delle armi».

Per Giannini, inoltre, è grave che Fratelli d’Italia e Lega – per qualche motivo dall’argomentazione resta fuori Forza Italia – «[abbiano] scritto nel testo che “l’attività venatoria concorre alla tutela della biodiversità e dell’ecosistema”. Secondo questi cialtroni, cioè, sparare agli animali nelle aree urbane e in quelle demaniali protegge la natura. Le vere bestie sono loro».

LA SINISTRA CHE CI ODIA .


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