FORUM Club Italiano del Colombaccio

Vasco

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Risposta #5 il: 08/04/2018 - 21:28
Ciao Denis domani riprendo il computer fisso che come ti avevo accennato ho fatto riformattare, dopo quindici anni....era indispensabile. Spero di recuperare i disegni che avevo inserito nel vecchio forum così capirai bene il funzionamento e come costruire il manipolo (lima) forcina ecc.
Ti anticipo che è un ascenzore manovrato da una sola corda che ridiscende dal palo...... ( figura 3) niente di difficile ma occorre un pò di esperienza e attrezzi idonei per costruirselo in casa.
Però una volta messo su lo lasci lì per un'intera vita e funziona sempre in maniera perfetta.
Saluti

Denis

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Risposta #4 il: 08/04/2018 - 19:57
Il tuo sistema Badger non é male, é semplice e comodo per sistemare o ritirare i richiami ma non fa per me.
Io ho tre querce sicuramente sui 20 metri e più da allestire e non voglio/posso allestire nessun castello e tanto meno una passerella per non sciupare la bellezza di queste querce di posa visto che sotto mi ritrovo tra l'altro il terreno addebito a pascolo quindi praticamente quasi privo di sottobosco.
Mi sa cha alla fine l'unico sistema per me sarà allestire i miei 3/4 ascensori partendo da terra con i tubi che una volta installato non dara mai problemi.
Aspetto però ulteriori delucidazioni sul sistema di Vasco che mi sembra moto meno oneroso del tuo del mio.
Un saluto.

BADGER

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Risposta #3 il: 08/04/2018 - 10:58
Premesso che ognuno fa come e soprattutto come può, adattandosi alle caratteristiche del proprio sito, vi dico come faccio io. Il quercione dove stanno i richiami è enorme, diciamo 20 metri alto e 20 metri largo, situato a cavallo di un dislivello di parecchi metri. Allora ho costruito un castello come per il capanno che si ferma diciamo a 6 metri sotto il culmine della pianta. Da qui parte una passerella che si appoggia su una biforcazione dall'altra parte della pianta che ha un corrimano di sicurezza all'altezza della vita, da entrambi i lati. Da qui con pezzi di tubo di alluminio al cui vertice stanno gli attrezzi, alzo i richiami. In cima al tubo ci sono 2 ganci, uno serve per ancorare l'asta alla pianta e un altro, più piccolo serve per appoggiare l'asta quando assicuro il piccione all'attrezzo. Mi spiego meglio, l'asta sta sempre fissata con il suo gancio al ramo di esercizio, la mattina fai scendere l'asta con la ribaltina alla tua altezza bloccandola con il gancio più piccolo ( e più in basso) al corrimano di cui sopra, piazzi il piccione, alzi l'asta e la fermi con il gancio più alto.  Sempre sul corrimano ho piazzato  degli elastici con i quali fisso le aste una volta piazzate in alto. Banale vi assicuro, l'importante è riposizionare le aste e fissarle con gli elastici perchè altrimenti lasciandole pendere  nel vuoto si sciupano. Spero che a qualcuno possa interessare. ciao

Denis

  • Visitatore
Risposta #2 il: 07/04/2018 - 21:59
Interessante ed ingegnoso il sistema ma il disegno non chiarisce bene la modalità di alzata del richiamo.
Vedo che si trova inclinato per i motivi già chiariti ma non si capisce bene in quale modo si arriva a portare in altezza ( esempio 10 metri) la ribaltina con il richiamo.
Cerco però d'intuire rifacendomi allo schema tradizionale di racchetta umbra ( vedi pag.246 del libro di Mazzotti)
Forse esiste una lima posizionata in diagonale anziché in verticale ed esistono due carrucole (di cui quella inferiore sostituisce l'omorto) per fare scivolare la lima in sù e in giù secondo la necessità.
Mi viene però il dubbio che nell'alzata o nella discesa l'attrezzo così inclinato abbia delle oscillazioni che sollecitano non poco il richiamo a meno che la lima sia molto ma molto tesa.
Non esiste qui il cosiddetto manopolo sostituito dall'asta della ribaltina.
Come vengono fissati alla pianta i sostegni superiori ed inferiori?
Grazie Vasco per le delucidazioni.

Vasco

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Risposta #1 il: 07/04/2018 - 15:16
ATTREZZATURA PER LA CACCIA AL COLOMBACCIO  DA APPOSTAMENTO

LA RIBALTINA
 
Tutti i cacciatori che praticano la caccia da appostamento con richiami vivi, nel nostro caso si tratta di piccione o colombaccio, utilizzano la ribaltina, nei negozi del settore si trovano  tutte le misure e svariate forme, costruite con materiale plastico e metallo.
Chi sa destraggiarsi col martello, saldatrice, lime e  trapano, magari preferisce  costruirsele  da solo, risparmia denaro e si diverte facendo esperienza.
 La dimenzione giusta del  piattino è di 9 cm di diametro,  più grande può far infilzare le penne della coda  quando azionando l'attrezzo il piccione tende ad alzarsi,  le  penne si infilano nel piattino specialmente se lo zimbello è legato lento. Alcuni utilizzano piattini totalmente  chiusi fatti con  legno o materiale plastico, l'impossibilità dello zimbello di aggrapparsi rende questo tipo di ribaltina assolutamente inefficente,  può essere però  utilizzato  per la pompa dove lo zimbello non ha necessita di aggrapparsi.
Il piattino figura 1 ha la forma più utilizzata dalla maggior parte dei costruttori, quella a rete,  se  c'è vento il piccione deve girarsi nella direzione del vento, la conformazione  a  rete fa trovare subito l'appiglio al piccione appena azionato.
 Il piattino figura 2 con listelli dritti, in assenza di vento o con lieve brezza  diventa però insostituibile, così costruito da modo al piccione, se vuole stare comodo ed avere l'appiglio giusto, di avere due possibili posizioni chiamiamole  sud  e nord.
Se il piccione si fa trovare con il petto contro il colombaccio che viene a trovarci sta nella posizione sbagliata, (nord), azionandolo fa  benissimo notare che è legato e non riesce a volare  pur sbattendo le ali, ricordo che non abbiamo a che fare con le allodole,  movimenti sbagliati e i  colombacci che magari hanno curato i volantini se ne vanno, la scuola non gli manca, hanno già avuto tante occasioni per imparare alla svelta.....
Quindi sembrerebbe sbagliata  la forma del piattino della figura 2 il piccione si può girare comunque anche a nord o sud ? no,  con questa conformazione otteniamo un azionamento perfetto perché il nostro richiamo sarà sempre voltato con il petto nella direzione giusta verso (sud) perché   la ribaltina (piattino 2)  posizionata  come nella figura 2/3, inclinata, obbligherà lo  zimbello  a direzionarsi , se vuol stare comodo,  con il petto sempre rivolto  verso il tronco della pianta a (sud) simulando così , quando si aziona,la buttata.
Questo metodo che utilizzo per posizionare la ribaltina,  tradizione umbra,  figura 3,   con il palo fissato al tronco da la possibilità di arrivare a qualsiasi altezza senza utilizzare l'asta, certamente bisogna salire sulla pianta per posizionare il palo che sostiene la ribaltina,  con tutto l'occorrente a portata di mano e un po di pratica in un paio d'ore si finisce tutto.  Si può fare anche con il binario ma quando si superano i 10 mt. le cose si complicano.
Della serie io nel mio appostamento faccio così sperando che i miei consigli siano utili specialmente ai giovani,  però mi rivolgo anche a chi ha in cantiere sistemi migliori, ci faccia sapere perchè non si finirà mai di imparare in questo tipo di caccia.
Vasco Feligetti