Il Club Italiano del Colombaccio è una piccola realtà associativa nel grande e variegato mondo della caccia eppure, con passione e impegno, è stato pioniere nella ricerca. Nel lontano 1996 Rinaldo Bucchi ha dato vita, all’interno del nascente Club, a Progetto Colombaccio (successivamente Italia), una ricerca di rilevazione della migrazione post-nuziale del colombaccio. In quegli anni fu proprio uno studio “fantascientifico” perchè nessuno in Italia e pochi in Europa si interessavano di fare ricerca sul colombaccio e così è stato fino a poco tempo fa. Sta di fatto che in trent’anni il Club grazie ai suoi rilevatori ha raccolto una quantità di dati impressionante ….dati utili al mondo scientifico e a quello venatorio per comprendere le dinamiche della specie colombaccio e non solo. Ma la cosa sbalorditiva è che tutto questo immenso lavoro spalmato su trent’anni di attività…è stato fatto gratis, puro volontariato. Questo la dice lunga su quanto sia importante essere visionari, su quanto contino la stima e l’amicizia di chi collabora disinteressatamente, su quanto sia importante capire per tempo e con lungimiranza quanto conti la conoscenza dell’amato bene per meglio gestirlo. La Festa/ incontro di Arezzo del 9 maggio prossimo per i 30 anni di Progetto Colombaccio Italia, vuole essere anche e soprattutto un ringraziamento a tutti coloro che a vario titolo hanno fatto di questo Progetto la Ricerca più importante che sia mai stato realizzata sul colombaccio nel nostro Paese.
Il Direttivo del Club Italiano del Colombaccio

