CCT PISA, ULTIM’ORA : IL CONSIGLIO REGIONALE RESPINGE LA MOZIONE DELLA CONSIGLIERA PENTASTELLATA GALLETTI

Gia’ si odono i commenti della Consigliera Galletti, del suo gruppo consiliare (il Movimento cinque Stelle) e di tutta la schiera antivenatoria che pensa di rappresentare: la lobby dei cacciatori ha impedito l’approvazione di un provvedimento giusto e di buon senso, la politica è prona agli interessi dei cacciatori e si genuflette al volere delle doppiette!
Questo sarà – pressappoco – il leitmotiv della Consigliera in questione e del Partito politico di cui fa le veci in Consiglio Regionale.
È incredibile come nelle menti di costoro non si faccia strada il tarlo del dubbio, non foss’altro per le contraddizioni che loro stessi finiscono per alimentare: i cacciatori sarebbero – al tempo stesso – “una categoria anacronistica, condannata dalla storia e in via di estinzione – come sovente i nostri detrattori ci dipingono, ma saremmo magicamente in grado di organizzare fortissime pressioni corporative come fossimo, invece, in piena salute.
Il gusto del complottismo fine a se stesso gioca evidentemente brutti scherzi e non fa altro che evidenziare una contrarietà ideologica alla caccia che prescinde dal merito delle questioni.
Il Consiglio Regionale Toscano ha respinto la mozione della Consigliera pentastellata perché – banalmente – le richieste che contiene non rispondono agli interessi del territorio e dei cittadini colpiti dal gravissimo incendio.
Comprendiamo come la Consigliera Galletti non se ne capaciti, ma le comunità di Calci, Vicopisano e di Vecchiano hanno capito che il mondo venatorio è un loro alleato per la rinascita di quelle zone.
Impedire la caccia al cinghiale nella zona di rispetto che circonda l’area devastata dal fuoco – dal momento che gran parte degli ungulati sopravvissuti si sono cola’ rifugiati – sarebbe un ulteriore danno all’ambiente e all’agricoltura.
Gridare alla chiusura generalizzata alla caccia significa non comprendere come questa, invece, potrebbe rappresentare una spinta positiva per imprimere una ricostruzione all’insegna della sostenibilità che sinora ha stentato ad affermarsi.
Basterebbe solo volerlo e conoscere da vicino il vero animo dei cacciatori.
Tanti pregiudizi verrebbero meno nel momento in cui la conoscenza prendesse il posto della paura.
Abbiamo il dubbio che la Consigliera Galletti sia più propensa a cavalcare il sentimento dell’ignoto che non la promozione del sapere.
Così oggi viaggia il mondo, ma non è questo ciò di cui avrebbe bisogno.

http://www.confederazionecacciatoritoscani.it/

m5s toscanaIrene Galletti m5s

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