FORUM Club Italiano del Colombaccio

Vasco

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Risposta #1 il: 06/02/2021 - 16:02
L’analisi comparativa sommaria non definitiva dei dati registrati su MCL ha fatto rilevare una ottima partecipazione da parte dei cacciatori, partecipazione confortata soprattutto dalla notevole partecipazione di giovani cacciatori, tutto ciò fa ben sperare per il futuro della caccia.

Da gran parte d'Italia e, per la prima volta dalla Corsica e dalla Sardegna, sono stati inviati i dati degli avvistamenti della migrazione del colombaccio, molto determinante affinché il progetto di ricerca scientifica MCL complementare agli altri progetti in cantiere del Club abbia seguito, quindi un valore aggiunto in più che il Club Italiano del Colombaccio fa della ricerca il suo fiore all’occhiello.

L'imponente mole dei dati ricevuti, per una approfondita e definitiva analisi, richiede ancora tanto lavoro e applicazione. I dati riportati per numero dei colombacci avvistati e le segnalazioni registrate su MCL sono definitivi.

2.162.172 sono i colombacci, 7.375  le segnalazioni registrate dal programma MCL.

154 il totale dei segnalatori, molto numerosa è stata la partecipazione insulare quindi un GRAZIE particolare agli amici cacciatori della Corsica e Sardegna che per la prima volta hanno partecipato alla ricerca sul monitoraggio della migrazione autunnale, molto gratificante il fatto che alcuni si sono fatti soci del nostro CLUB che ringrazia.

Ringraziamento particolare al nostro CARO "vecchietto" Prof. Enrico Cavina che nonostante le 85 primavere e la notevole distanza, da quasi un anno è in Grecia, Enrico mi ha tanto aiutato ma soprattutto motivato per portare avanti questo progetto, Enrico ritiene MCL pietra miliare sulla ricerca scientifica della migrazione, grazie al suo supporto non solo scientifico ma anche morale se tutto ciò è stato per me possibile. Invito a leggere il "Journal" nella HOME del sito, un editoriale scientifico, il  fiore all'occhiello del Professore.

Sarebbe un sacrilegio dimenticare in questa mia nota il caro amico Rinaldo Bucchi precursore della ricerca scientifica sulla specie colombaccio, a lui il merito se tutto ciò, mi riferisco a PCI (Progetto Colombaccio Italia), è stato possibile e da più di venti anni. La gestione di PCI è ora sapientemente gestita dagli amici del Club  Italiano del Colombaccio di Firenze sotto egida del Dott. Federico Merli.
A Rinaldo il mio caloroso abbraccio.
 
Quindi è grazie all'impegno sulla ricerca scientifica applicata su più fronti che porta avanti da tanti anni il Club Italiano del Colombaccio, grazie anche all’importantissimo e determinante contributo dei cacciatori ora possiamo rivendicare un  database sempre più aggiornato con dati certi sul trend della migrazione  autunnale, possiamo significare con assoluta certezza del vero che la caccia al colombaccio non influisce sulla buona conservazione della specie "Columba palumbus" che gode di ottimo stato di conservazione.

Un altro progetto di ricerca scientifica che il Club, oltre ai già citati, ha in cantiere per la prossima stagione venatoria è la ricerca scientifica, mai fatta prima in Italia, che studia la provenienza dei contingenti che migrano dal nord Europa, il mistero che da sempre ha suscitato nei cacciatori e il bramoso desiderio di trovare risposta all’annosa domanda, quando con il naso all’insù osserviamo uno stormo di colombacci in volo, sapere da dove verranno? ecco tutto ciò finalmente, grazie allo studio capitanato dallo scienziato più famoso al mondo “Keith Hobson” che fa ricerca non solo sulla migrazione degli uccelli ma di tutta la fauna in generale, sarà finalmente svelato.
 
Il “nostro” contributo per la ricerca è un valore aggiunto fornito gratis alle istituzioni, a costo zero, riconosciuto da importanti istituzioni che fanno ricerca scientifica in Europa, grazie all’impegno fattivo di tanti cacciatori che operano sul territorio per il bene della caccia, quindi che regala un contributo di altissimo spessore, significativo a sostegno del prelievo venatorio della specie “Columba palumbus”  che solo attraverso il supporto di dati scientifici  può essere validato. Ma tutto ciò non può, non deve rimanere indifferente, il mio è un caloroso appello rivolto a chi può darci una mano e mantenere vivo non solo il Club, anche la Caccia.

Buona lettura: https://drive.google.com/file/d/1395wJINpVSOjlzVumi-k56FMAcg-rbgv/view?usp=sharing


Un abbraccio.

Club Italiano del Colombaccio.
Vasco Feligetti