FORUM Club Italiano del Colombaccio

Denis

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Risposta #15 il: 18/01/2019 - 20:45
................... Se nn viene maltempo in Francia sud est siamo fottuti per gli anni a venire .ciao
Io, [/size]walt46, visto la mia doppia nazionalità intanto potrei chieder qualche A.T.C. Camargue [/size][size=78%].[/size]
 ;) :P
Un saluto, Denis
Sono cacciatore e fiero di esserlo, Denis.

walt46

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Risposta #14 il: 18/01/2019 - 12:39
Buongiorno a tutti......ad oggi anche in Piemonyte ci sono pochi colombacci,a parte l expliot quando è nevicato (un giorno ).......nonostante le afv e affini nn sparino molto in bassa lomellina ci sono ma hanno imparato a mangiare il martedi ed il venerdi.....in compenso dicono che lungo il Parco del Ticino e sull Adda ce ne siano parecchi ma in diminuzione b........ciò nn toglie che con quasi un mese di sereno siano andati oltre. Se nn viene maltempo in Francia sud est siamo fottuti per gli anni a venire .ciao

Denis

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Risposta #13 il: 16/01/2019 - 21:49
Aggiornato il riepilogo sullo svernamento 2018/2019 con l'ultima giornata fatta da Lorenzo il 14 gennaio.


Un saluto e nuovamente grazie a tutti partecipanti, Denis.

https://www.ilcolombaccio.it/CMS/monitoraggio-svernanti-bosco-della-mesola-inverno-20182019/
Sono cacciatore e fiero di esserlo, Denis.

Denis

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Risposta #12 il: 16/01/2019 - 21:38
Grazie Lore. Si, triste anno per lo svernamento al bosco della Mesola
Ero sul posto lunedì 7 e ho contato appena 200 colombacci girando tutto attorno al bosco.
Nessun movimento ne di rientro ne di uscita. AFV locali tutte vuote.
Ciao, Denis
Sono cacciatore e fiero di esserlo, Denis.

Lore

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Risposta #11 il: 16/01/2019 - 17:19
15/01/2019. Ieri ultima giornata monitoraggio in provincia. Ultima per mancanza di colombacci. Solo un piccolo branco di un centinaio di esemplari in zona di divieto a Polesine Camerini. Negli altri siti dove avevo rilevato alcuni gruppetti ormai sono rimasti solo pochi esemplari presumibilmente stanziali. Inverno 2018/19 pochissimi svernanti.
Saluti. Lorenzo

giamp50

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Risposta #10 il: 13/12/2018 - 13:59
Grazie Carlos,
sembrerebbe che queste diminuzioni di presenze svernanti rispetto agli ultimi anni, sia un po' generalizzata e, se così fosse, sarebbe interessante cercare di risalire alle motivazioni e al dove siano finiti i milioni di migranti, colombacci, che ci sono passati sulla testa.

Carlos

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Risposta #9 il: 13/12/2018 - 11:40
Giamp, non sono andato di recente a vedere i dormitori, ma mi dicono che ce ne sono molto pochi. Davanti a casa mia, a Numana, c'è un bosco di querce in cui, da circa una settimana,  pastura un branco di circa 200. Nella vallata dopo le vigne del Conte Leopardi staziona un'altro gruppo di circa 150.
Mi risulta che dal parco escano poco, spesso singoli o piccoli gruppi, che comunque non si allontanano molto. Io in questo periodo bazzico l'Abruzzo dove sono presenti ma molto meno degli anni passati.

giamp50

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Risposta #8 il: 13/12/2018 - 08:09
Sarebbe credo utile e comunque interessante se gli amici marchigiani residenti nel parco del Conero ci facessero sapere la situazione.

Certo che anche notizie provenienti dagli altri parchi, riserve naturali ed oasi credo sarebbero utili per avere una situazione generale del colombaccio svernante nel territorio marchigiano.

Personalmente, avendo frequentato in queste settimane zone adiacenti alla riserva naturale regionale S.Vicino/Canfaito, posso affermare di non aver rilevato presenze significative di colombacci.

Saluti.

Vasco

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Risposta #7 il: 13/12/2018 - 00:43
Bravi tutti e grazie per il report.
Vasco

Enrico Cavina

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Risposta #6 il: 12/12/2018 - 06:00
Gran bel lavoro,Denis...Rinaldo e tutti ! Gran bel lavoro !
Enrico
Enrico Cavina
ecavinaster@gmail.com

Denis

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Risposta #5 il: 11/12/2018 - 23:42
11 dicembre 2018
1° giornata di monitoraggio sugli svernanti per la banda dell'Emilia-Romagna in quel di Mesola.
Giornata caratterizzata da una leggerissima bava di vento da Nord-nord-ovest con temperatura fredda al mattino data la brinata notturna e malgrado il cielo sereno.
Pochissimi i colombacci avvistati lungo la strada Statale Romea nel percorso di andata e solamente dall'altezza del paesino di San Giuseppe ossia quasi un segno premonitore a quello che sarebbe stata la giornata di rilievo.
Dislocatisi i rilevatori in tre punti di possibile uscita dal bosco della Mesola di cui una posizione a Nord del bosco per i F.lli Palli Enrico e Francesco per l'uscita verso il Rodigino dove ben pochi sono i branchi avvistati vista la quantità di 3 piccoli branchi ad altezza minima a dimostrare la poco propensione dei colombacci ad allontanarsi dal bosco a conferma di quello che scrive Lorenzo Monesi nel suo rilievo fatto in parallelo nel Rodigino.
Altrettanto poco rilevavano se non meno Rinaldo e l'amico Loris Leoni sul lato ovest come altre tanto poco rilevavamo sia Luciano Mussolini che io sul lato Est del bosco con soli 6 avvistamenti per tutta la lunghezza del bosco di cui un branco di 60 unità nel campo incolto sotto la pinetina esistente vicino alla punta estrema a Sud del bosco a circa 400 metri dal bordo mare.
Forse non tutti sanno che il bosco della Mesola ha i piedi a bagno nel mare al Taglio della Falce a fianco ad un rinomato ristorante del luogo.
Altri 8 colombacci avvistati per un attimo in volo radente sopra il bosco all'altezza della Torre Palù.
Un altro branco di 50 colombacci avvistati sulle piante a bordo bosco all'inizio di via Spinazzi una stradina bianca che costeggia il bosco fino verso il lato estremo Nord ma lato Est.
Proseguendo poi nel giro di perlustrazione verso Nord da quel lato un bel branco di circa 80 colombacci veniva avvistato a fianco ad un pioppettino appoggiato sull'argine del Canale Bianco quasi alla fine della punta nord del boscone.
Proseguendo ulteriormente oltre il bosco della Mesola avvistavamo 30 colombacci posati sugli alberi a metà del boschetto di Santa Giustina.
Sulla via del ritorno in direzione boscone della Mesola verso il lato ovest del bosco di Santa Giustina avvistavamo altri 25 colombacci posati a bordo bosco e come ultimissimo avvistamento nella fase di raccolta per lo spuntino nel punto di monitoraggio dai F.lli Palli tutti insieme notavamo un branco di cento colombacci che tentava l'uscita in direzione ovest ma solo 50 si staccavano mentre il resto rientrava nel bosco. Per terminare la giornata nella fase di ritorno verso casa una puntata era dovuta per verificare la presenza o no di colombacci nelle vicine AFV esistenti a Monticelli e praticamente di fronte a quella l'altra di San Basilio nel Rodigino. Ambedue risultavano completamente vuote .
Tutto ciò a dimostrare la notevole carenza di colombacci svernanti in questo dicembre 2018 ( poco più di 500 in tutto conteggiati) rispetto allo stesso periodo del 2017 dove venivano conteggiati circa 3000 colombacci solo nei dintorni del bosco della Mesola.
Stessa identica situazione segnala Lorenzo Monesi nel Rodigino ossia in totale meno di 2 decimi dei colombacci avvistati anno scorso.
Un ringraziamento da parte mia va a tutti i 6 partecipanti a questa prima giornata di monitoraggio compreso Lorenzo di Rovigo il quale purtroppo non riusciva a raggiungerci per lo spuntino finale causa impegni familiari.
Alla prossima giornata e un salutone a tutti, Denis
Sono cacciatore e fiero di esserlo, Denis.

Lore

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Risposta #4 il: 11/12/2018 - 17:26
11/12/18. 2^ giornata per gli svernanti. Si conferma l'esigua presenza di 30 colombacci nei luoghi dove nel 2017/18 (golene di Taglio di Po) erano presenti in questo periodo 2/3000 soggetti. Nelle edere solo in una località del comune di Adria presenti circa 120/150 colombacci e altrettanti a Rovigo.
Osservati nel comune di Porto Tolle circa 150/200 in un bosco con divieto di caccia. Una particolarità che non avevo mai osservato prima: nel gozzo e nello stomaco di alcuni colombacci catturati sabato ho trovato frutti di sorbo della specie "sorbus hostili". Frutti di cui si cibano di solito solo merli, tordi e cesene (che passano raramente da queste parti).
Lorenzo

Denis

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Risposta #3 il: 20/11/2018 - 19:53
20/11/2018. Oggi prima giornata per gli svernanti, sono passato per i luoghi dove li avevo trovati l'anno scorso, avvistato solo un branchetto di una trentina di colombacci. Sulle golene del Po di Goro, dalla parte verso Mesola atri due gruppi di 20/30 soggetti.
Purtroppo la carenza di pasture per l'alimentazione, così abbondanti nell'inverno 17/18, non ha favorito la permanenza dei colombi. Non li ho trovati nemmeno nelle edere, ma forse è presto (spero), non sono ancora mature.
Tempi duri dalle miei parti.
Saluti. Lorenzo


Ciao Lore.
X il 30 novembre noi iniziamo il monitoraggio invernale a Mesola.
Manteniamoci in contatto. Tu se ne hai voglia continua ad aggiornarmi la situazione dalla parte di là del Po.
Grazie e Ciao, Denis.

Sono cacciatore e fiero di esserlo, Denis.

Lore

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Risposta #2 il: 20/11/2018 - 18:19
20/11/2018. Oggi prima giornata per gli svernanti, sono passato per i luoghi dove li avevo trovati l'anno scorso, avvistato solo un branchetto di una trentina di colombacci. Sulle golene del Po di Goro, dalla parte verso Mesola atri due gruppi di 20/30 soggetti.
Purtroppo la carenza di pasture per l'alimentazione, così abbondanti nell'inverno 17/18, non ha favorito la permanenza dei colombi. Non li ho trovati nemmeno nelle edere, ma forse è presto (spero), non sono ancora mature.
Tempi duri dalle miei parti.
Saluti. Lorenzo

Denis

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Risposta #1 il: 15/11/2018 - 17:45
  Sono tante le regioni dove svernano i colombacci vedi Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Marche, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio, Sardegna dove essi sono immancabilmente cacciati nelle varie forme tipiche del periodo.


Tutte regioni molto ambite dai colombacci e dove la caccia viene esercitata assiduamente anche in inverno.
Sarebbe appunto importantissimo conoscere la situazione invernale in tutte queste regioni.
Quando inizieremmo su questo sito a potere leggere e sentire parlare i cacciatori di queste regioni degli studi sullo svernamento.
Mai, perché purtroppo negli anni tutte, dico tutte le associazioni venatorie italiane non hanno saputo, parlando di fauna migratoria, insegnare la giusta cultura ed il giusto modo di essere Cacciatori.
Qualcosa si potrebbe ancora rimediare ma dove siete tutti ?????
Sinceramente sperando in un interessamento a questo tipo di studio un saluto a Voi tutti, Denis.
 

Sono cacciatore e fiero di esserlo, Denis.