FORUM Club Italiano del Colombaccio

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Post - Denis

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Discussioni Generali / Re:Osservazioni
« il: 20/06/2019 - 07:21 »
A caccia di corvidi bisogna andarci.Se ogni cacciatore italiano facesse veramente  3/4 uscite durante la stagione di caccia non staremmo qui a meditare su quel che scrive ISPRA.  Il problema primario è che bisogna avere la volontà di cacciare come si deve i corvidi e capirne la necessità (utile per qualsiasi specie di fauna cacciabile e non solo) ma purtroppo si sa il cacciatore italiano é privo di doveri.

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Andamento del Passo / Re:2018 REGIONE LAZIO
« il: 04/06/2019 - 08:53 »
Ad ogni modo così fú anche per la regione Lombardia che dovette poi adeguarsi riportando il piccione domestico quale richiamo ammesso per la caccia al colombaccio.
Sperando che il link allegato sia utile per i cacciatori della regione Lazio, Piemonte o anche altrove tanto per rammentare a chi dimentica le normative ministeriali.
http://www.cinofiliabresciana.it/node/258

Un Saluto a tutti, Denis.

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Andamento del Passo / Re:2018 REGIONE LAZIO
« il: 03/06/2019 - 23:17 »
Forse la notizia di modifica ed inasprimento della legge che tutela gli animali (vedi il maltrattamento animali) da parte del Mov.5 stelle (la quale vieterebbe  in sostanza l'utilizzo degli animali facendogli fare cose che sono contro la loro natura, vietato i ridare animali ecc... ) ha già fatto breccia in qualche regione troppo zelante ed anticaccia????

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Ad ogni modo Giamp al di là di chi ci rappresenta siamo noi a pagare.
Comunque il punto del mio ragionamento é chiaro ed é semplicemente che il cacciatore italiano vuole ma non ha ancora capito che deve darsi da fare se vuole continuare a cacciare.

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Abbiamo comunque da tener conto che il governo "Europa" sarà formato da una considerevole rappresentanza dei verdi, vedi Germania 20% ecc. ecc. quindi la vedo sempre più scura, il risultato degli animalisti italiani conta zero.
Sarà compito delle A.V. tenere linee guida per far si che "l'impatto" ambientale della caccia non sia considerato un danno, ma soprattutto un prelievo sostenibile e politicamente valido per mantenere equilibrio tra specie di animali  selvatiche, ungulati soprattutto. Quindi insegnamento e cultura venatoria che possa salvaguardare l'etica e l'immagine del cacciatore, oltremodo oltraggiata, da una caccia diventata sempre più obby consumistico non una vera passione. 

Saluti
Vasco

Condivido quello che scrive Vasco ma ci vorrei aggiungere che 2 meno 1 = 1 come anche  monitoraggio - prelievo = caccia sostenibile.
Semplice e limpido il ragionamento.
Quindi alla fin fine é la mentalità dei cacciatori che deve evolvere perché finché la maggiorparte dei cacciatori aspetta che il doveroso compito lo faccia qualcun'altro nominando le A.V. e non meditando che le A.V. siamo proprio noi cacciatori campa cavallo che gli ambientalisti diventano sempre più forti......
Studi in mano il mondo della caccia in Italia ne ha ben pochi e ben pochi sono quelli che fanno monitoraggio (territorio, riproduzione, migrazioni, svernamento) o che partecipano in qualche modo agli studi.

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Più che ammaestrato direi anche allevato a mano.
Buona visione


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Peccato per il finale. Interessante vedere che la pioggia non provoca poi grossi danni sulla riproduzione dei colombacci. Basti pensare poi quanto piovose sono le giornate scozzesi e malgrado ciò loro si riproducono.
Buona visione


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Altro video del 20 ottobre 2018 ore 11,05. La nebbia non molla ma a loro poco importa. Quando gli piace il terreno arato non c'è niente da fare.
Buona visione



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Giamp io sono come te come età.
A Mesola (dove colombacci ce ne sono a decine di migliaia e anche centinaia di migliaia a volte) ci vado il martedì e il venerdì ( negli ultimi 5 anni solo per fare foto e video) ma se ci vado in ricognizione per trovare un luogo dove fare una giornata di caccia vedi come mi sale l'adrenalina nel sangue e come inizio a studiare la situazione: dove puntare, dove mettermi nel luogo scelto, come mettermi, quale strategia in base al luogo, meteo previsto, distanze da case, strade, oasi rifugi, concorrenza, vento, direzione di arrivo, piante vicine o lontane  ecc... e quando andare a prendere il posto.
Dopo poi ovvio che sei lì per cacciare ma nulla vieta di godersi qualche branco non sparando malgrado sfarfallano sopra il gioco come ho fatto d'altronde tante volte.

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Dalle Landes (Francia Sud-Ovest ) migrazione 2018
Buona visione


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La bella colombella.


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Foschia, nebbia, campi arati e "palombe".
Buona visione.


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Tanto per rilanciare la discussione, aperta da Lorenzo, visto anche che domenica a Bastia Umbra ci sarà l'incontro del Club con personaggi illustri e Associazioni caccia varie dedicare qualche minuto all'argomento di Lorenzo sarà necessaria ed anche utile.
Buon lavoro a Tutti, Denis.

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Una proposta di legge che é una bomba atomica superiore a quella arrivata sui cacciatori d'Inghilterra.
Sarebbe perfino fuori legge fare nascere ibridi ed in più brutta la vedo per i richiami  che se anche dovessero non toccarli per qualche improbabile emendamento ben difficile sarà il poterli utilizzare perché sarebbe comunque impossibile e fuori legge utilizzarli.
Che il diavolo li abbia aiutati ad escogitare una tal simile legge di tutela degli animali che effettivamente serve ma solo nei casi estremi come combattimenti,abbandono, maltrattamenti veri e propri???.
Chi sa come faremmo con gli animali da carne?? come si potrà andare a pescare? come si potrà andare a cavalcare? E non ultimo come si potrà cacciare??

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