FORUM Club Italiano del Colombaccio

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Topics - Denis

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Discussioni Generali / Ma l'ibrido in natura ........
« il: 28/09/2019 - 22:14 »
Ma secondo voi l'ibrido sarà cacciabile, protetto, specie invasiva, o altro
Voglio vedere la proposta del M5S di modifica della legge contro il maltrattamento animale che dice di vietare qualsiasi ibridazione di animali..........
Non siamo lontani: vedere nella foto la situazione esistente a San Giuseppe lungo la SS Romea.
Un saluto, Denis

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Discussioni Generali / PREVISIONI MIGRAZIONE OTTOBRE 2019
« il: 21/09/2019 - 19:30 »
Dite la vostra, io le mie previsioni 2019  le ho azzardate ..... rispondendo in un'altra discussione.
A voi...seguire

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Polemiche, titubanze, considerazioni e perplessità  varie in Francia

Applicazione gratis e per ora facoltativa se si sceglie il cartaceo ( tesserino prelievo + fascetta da applicare) per la segnalazione del carniere di certe specie migratrici.
L’applicazione è uno strumento moderno e disponibile gratuitamente per i cacciatori per la gestione delle specie di selvaggina che hanno quote di carniere nazionali e appunto per il monitoraggio del raggiungimento dei singoli PMA (Prelievi Massimi Autorizzati).
Funzionante anche fuori copertura internet con segnalazione carniere in tempo reale.

Per ora da utilizzare obbligatoriamente solo su certe specie come Tortora comune, Oca selvatica, Allodola, Pittima reale, Beccaccia ecc…e sembra che o così o nessun prelievo ( da imposizione europea) visto e considerato che si tratta di specie che sono in lista di osservazione tra l'altro diverse di queste specie sono da noi già vietate.

Chi caccia quindi senza tesserino di prelievo o senza APP nello smartphone viene sanzionato.
Appena viene raggiunto la quota carniere massima nazionale in tutte le App viene segnalato lo stop per la caccia alla specie che ha raggiunto la quota massima nazionale ammessa

La perplessità di massima che ho rilevato sul sito francese:
Il problema sorgerà nel momento in cui verrà un domani applicato un prelievo nazionale massimo esempio sui colombacci perché la migrazione dei colombacci entra da Nord e/o Nord-est della Francia ed il colombaccio essendo cacciato già da settembre in tutta la Francia si arriverà a raggiungere la quota carniere nazionale prima ancora che i colombacci migranti arrivino nel sud.est francese.

Meditate un pò cosa studia l'Europa ........
Chi l'avrebbe pensato che la tecnologia informatica......
Beh ma allora sul lato Adriatico saremmo più fortunati......ahahahah[/size]

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Che dire se non che : dove stanno ambientalisti, anticaccia, Europa !!??

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A cosa andrà in contro ora il mondo della caccia ????

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Che tristezza girando per il Web prendere atto delle pretese di potere fare di un selvatico quello che ci parre.
Chi vuole cacciare fino a fine febbraio il colombaccio.
Chi vuole fare preapertura al colombaccio e vuole cacciarlo anche in febbraio.
Chi vuole barattare la preapertura di settembre con 20 gg. a febbraio.
MA PENSATE FORSE CHE SIA UNA FONTE INESAURIBILE??
Ma non vi siete ancora accorti che è il selvatico più cacciato in Europa in un infinità di tipologie di cacce da quelle tradizionali, alla caccia al campo, all'aspetto sui colli, caccia invernale con l'asta nei boschi e ancora invernale nei campi, sui girasole d'estate, per 6 mesi consecutivi ecc ecc..
C'è perfino chi auspica che venga dichiarato dannoso giustificando la preapertura in settembre quando ancora nidifica.
C'è chi invidia gli altri paesi dove lo cacciano tutto l'anno.
C'è chi invidia quel paese che apre prima che in Italia.
C'è chi invidia quell'altro paese che chiude a fine  febbraio.
C'è chi invidia quelli che non hanno un  PMA( Prelievo Max Annuale)
C'è chi invidia quelli che non hanno il PMG(Prelievo Max. Giornaliero).
C'è chi confonde la così detta distruzione (caccia sul selvatico dannoso) con la vera Caccia.
C'è chi pensa di fare distruzione in una intera regione perché qualche particella agricola di qualche comune potrà in futuro essere o é stata danneggiata dal selvatico: A proposito di questo sappiate che esiste una Direttiva CEE che regolamenta  appunto le azioni sulla avifauna  migratrice nel momento in cui viene dichiarata dannosa.
C'è chi giustifica la preapertura dicendo così il colombaccio non si espande e non diventerà dannoso.                                                                               Ci sono perfino le Ass. Venatorie, ATC, Regioni che si pavoneggiano per essere riusciti ad inserire in preapertura il colombaccio. Chi sa? forse solo per  fare più tesseramenti o voti per future elezioni e non per un ideologia in buona fede anche se sbagliata in ogni caso.
Ci sono pure rappresentanti di Ass. Venatorie che si permettono di dire che la specie Colombaccio essendo in buona salute non necessità di gestione e di studi imminenti.
Faccio presente a coloro che la pensano in questo modo che anche la Tortora africana era in buono stato visto che é stata concessa da decenni e tuttora in preapertura  ma ora dichiarata in declino (  si sa, per chi lo sa, colpa in maggior parte delle catture fatte con le reti nei paesi di svernamento ma nessuna Ass. Venatoria denuncia il fatto negli alti livelli della Comunità europea e tanto meno agli istituti come I. U. C. N. )  e ancora studi sulla medesima mai fatti  prima perché suppongo non ne necessitava (lo dicono loro) visto il buono stato in cui versava ???
Solo adesso si mettono a fare studi ma purtroppo è sempre  tardi, fare studi quando ci si trova alle strette, Reverenti Ass. Venatorie ....
C'è chi non rispetta i boschi eletti a dormitori dai colombacci perfino nelle oasi perché in quel bosco si deve assolutamente tirare fuori i branchi di cinghiali o si aprono oasi con la scusa che ci sono troppi caprioli e cinghiali.
C'è chi lo caccia in Agosto nei paesi esteri dell'Est europeo e spera magari di rivedere quel colombaccio ucciso in Romania a valicare nuovamente un colle Italiano  l'ottobre successivo : ma si, dai, qualcuno lo pensa inesauribile perché secondo lui avrà sicuramente 7 vite come i gatti.....
C'è chi (e non pochi) pecca pure di ingordigia quando titolare di Appost. fisso si ritrova inscritto come sostituto in altri vari appostamenti fissi della stessa vallata alla faccia del altruismo.
Poi la ciliegina all'occhiello di questa bellissima immagine: C'è chi non vede l'ora di pavoneggiarsi sui media con una foto da macelleria magari fatta in periodo di distruzione o anche no.

Ma, secondo voi tutto questo é una buona gestione del territorio, del selvatico della caccia
e della sua immagine ?
Veramente si deve solo pensare a schiacciare il grilletto, vantarsi sul Web senza nessun gestione della caccia in tutte le sue sfaccettature ??
Veramente si sta facendo l'errore di una cattiva gestione di un selvatico che si trova in buono stato.
Veramente non si è consci che il colombaccio non è una fonte inesauribile?
Veramente si pensa di non dovere gestire anche la fauna migratrice cacciabile?
Veramente si pensa di non dovere gestire il territorio.
Senza allungare sul fattore studi e monitoraggi della fauna migratrice cacciabile mancante nel Nostro paese (sta al cacciatore adempiere a questa necessità senza farsela rubare dagli anticaccia) faccio una mia considerazione che possa  piacere o non piacere.
Che tristezza!! che immagine della caccia si sta dando a chi è contro di noi ?? ma anche ai nostri figli ?


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SI INCOMINCIA PURTROPPO A LEGGERE I NUOVI CALENDARI VENATORI 2019/2020 DELLE VARIE REGIONI ITALIANE CON L'ENNESIMA SBAGLIATISSIMA SCELTA DI QUELLE REGIONI FUORI DA OGNI LOGICA VENATORIA COME QUELLA DI DARE IN PREAPERTURA ANCHE IL COLOMBACCIO. [/color]
Si rammenta che la preapertura è stata concessa dalle legge nazionale sulla caccia per quelle specie cacciabili che di fatto non lo sarebbero perché migranti già fin da agosto/settembre.
Non esiste nessuna pubblicazione nella letteratura ornitologica scientifica che dichiari il colombaccio migrante in agosto e tanto meno in settembre prima dell'apertura generale della caccia.
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Il colombaccio è specie migrante ad ottobre e caso mai in settembre nidifica ancora.
CHE SODDISFAZIONE CI SARÀ POI DI UCCIDERE UN COLOMBACCINO BEN POCO SMALIZIATO IL 1° SETTEMBRE CHE CURA PERFINO AD UNO STAMPO DI GALLINA MESSO SOPRA LA TESTA DI UN GIRASOLE OPPURE UCCIDERE UN ADULTO CHE HA SICURAMENTE LA PROLE DA ACCUDIRE NEL NIDO.
Tenendo in considerazione che il rispetto della riproduzione del selvatico cacciabile è fattore fondamentale per l'esistenza stessa delle parole "caccia alla migratoria" ditemi voi cosa insegnano le Regioni, le Ass.venatorie e non ultimo Ispra.
Non mi risulta neanche che il colombaccio sia stato dichiarato specie suscettibile di procurare danni in nessun regione italiana.
Mi risulta piuttosto che esiste una Direttiva CEE sugli uccelli che identifica, anche nel caso che, le modalità per contenere i danni ( gravi devono essere)che gli uccelli possono arrecare all'agricoltura.
Gli interventi di contenimento dei danni ( che può essere anche lo sparo sul selvatico come ultima ipotesi)devono essere fatti su quelle sole particelle agricole danneggiate gravemente come avviene già in paesi stranieri ma non sicuramente in una intera regione come potrebbe già sperare qualcuno.
In settembre andate piuttosto a corvidi che son dannosi per un infinità di selvatici cacciabili e non cacciabili (colombacci per primi).

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Qui il link dove appare la communicazione:
https://www.gov.uk/government/news/general-licences-for-bird-control-major-changes-to-licensing-requirements?fbclid=IwAR1yjbY-5cEXHlojs7E_rImF08_niXBVIh6t-exvx81IDLm0QrSzd1BrQk0


Dalla traduzione di Google traduttore:
Traduzione riassuntiva delle parti più significative
Licenze generali per il controllo degli uccelli: modifiche importanti ai requisiti di licenza
L'Inghilterra annuncia modifiche a tre licenze generali per il controllo di specifiche specie di uccelli selvatici.

L'Inghilterra sta revocando tre licenze generali per il controllo di alcuni uccelli selvatici (dannosi) a partire da giovedì 25 aprile 2019.
Attualmente, le tre licenze coprono le 16 specie di uccelli, tra cui diversi membri della famiglia di corvi, selvatici e colombacci e il numero di specie non indigene invasive (come l'oca del Canada ).
Le licenze specifiche abolite sono :
1°)Licenza generale GL04: uccidere o prendere certe specie di uccelli selvatici per prevenire gravi danni o malattie.
2°)Licenza generale GL05: per preservare la salute pubblica o la sicurezza pubblica.
3°)Licenza Generale GL06: Per uccidere o prendere certe specie di uccelli selvatici per conservare uccelli selvatici o flora o fauna............................
...............................................
Queste licenze coprono 16 specie di uccelli tra cui diversi membri della famiglia di corvi, oca del Canada, alcuni gabbiani e piccioni...........................
..........................................
Le licenze generali sono state introdotte negli anni '90 per consentire la protezione della salute e della sicurezza pubblica, prevenire gravi danni e malattie e proteggere piante e animali selvatici.
Ulteriori dettagli sulla revisione più ampia dell'operazione e sulla fornitura delle licenze generali saranno condivisi a breve..........................
Cercheremo feedback da chi li usa e dalla protezione della fauna selvatica e da altri gruppi. Ci aspettiamo di completare questa recensione entro la fine dell'anno.
Parte del ruolo dell'Inghilterra è garantire che le disposizioni pertinenti della Legge sulla fauna selvatica e sulla campagna del 1981 siano rispettate per proteggere la fauna selvatica e per riconoscere i bisogni delle persone...........................
...................................
Il cambiamento è una sfida legale al modo in cui sono state rilasciate le licenze, il che potrebbe significare che gli utenti che si affidano a loro non agiscono legalmente..............................
............................
L'Inghilterra sta lavorando in pace per mettere in atto nelle prossime settimane misure alternative per consentire il controllo legale di queste specie di uccelli per continuare là dove necessario.
Nel frattempo, una volta revocate le licenze e fino all'emissione di nuove licenze, chiunque debba controllare una di queste 16 specie di uccelli in cui non sia disponibile un'alternativa ragionevole non letale dovrà richiedere una licenza individuale...............................
........................................
Chiunque eserciti il ​​controllo letale degli uccelli dopo il giovedì 25 aprile 2019 senza licenza individuale
non sarà coperto da una licenza generale commetterà  un reato.


Qui sotto invece la traduzione (francese/italiano) di un commento interessante in merito all'argomento del direttore/redattore della rivista francese “Palombe & traditon” Joël Barberin.

Fino a 48 ore fa, i nostri vicini inglesi potevano distruggere il nostro amato colombaccio  grazie a tre licenze generali di controllo di certi uccelli selvatici (dannosi), senza nessuna  richiesta di distruzione preventiva.
Sono coinvolte sedici specie, tra cui la famiglia dei corvi, i gabbiani e il colombaccio.

È un fulmine che colpisce gli agricoltori di tutta l’Inghilterra perchè temono che i loro raccolti vengano rapidamente ridotti a zero.
Soprattutto come nel caso della Brexit, gli inglesi hanno messo il carro davanti al cavallo, revocando queste licenze anche prima di avere misure concrete e alternative.
Ci stanno lavorando ...
Ci si potrebbe chiedere che cosa abbia accelerato questa decisione.
La pressione delle associazioni ecologiche? Gli abusi? Il business delle battute di caccia? o  le scene di caccia indecenti esibite sui social network ?
Sicuramente un po di ognuna delle 4 situazioni.
Come ho scritto nell'editoriale di Palombe & Tradition N ° 61: "Per vivere felici, viviamo nascondendo".
I Colombacciai  ben sanno, anche tra di loro, che il resoconto dei carnieri annuali è sempre un po tabù, attirando invidia e gelosia.
Immaginate dunque l'impatto e il peso che queste immagini di “carnieri a mucchio”  hanno sulle associazioni ecologiste.
Dobbiamo essere vigili, grazie a Internet, l'informazione si sta diffondendo ad alta velocità, ma anche le idee, buone o cattive. Nulla è mai stato acquisito.
Uniamoci e sosteniamoci l'un l'altro per mantenere viva la nostra passione.
 
Firmato dal Direttore della rivista di caccia francese “Palombe & tradition”.


A voi ora per i vostri commenti
Un saluto, Denis

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Suivi satellitare migrazione colombaccio:Rilevabile al link qui allegato:

http://www.chasse-nature-occitanie.fr/newsletter/documents/GIFS-ValA-rieCOHOU.pdf

Eccolo FLOC colombaccio catturato nel Sud.Ovest francese, esattamente nel dipartimento del Gers a Cazaubond dove aveva evidentemente svernato e dove viene equipaggiato di Balise in data 09/02/2012.
Da lì dopo un mese in data 01/03/2012 inizia la migrazione pre-nuziale e dopo diverse tappe giunge il 09/04/2012 in Ungheria dove nidifica e da dove riparte in data 16/10/2012 per giungere il 25/11/2012 questa volta nel Dipartimento del Var (Sud.Est francese) dove sverna fino al 03/04/2013 da dove inizia la successiva migrazione pre-nuziale che completerà nuovamente in Ungheria in data 20/04/2013 dove nuovamente nidifica.
La sua ultima segnalazione é purtroppo in data 12 settembre 2013.

Da questi rilievi più che attendibili (trattasi di suivi satellitare) tre le considerazioni che vengono evidenziate:
1°) Molto chiaro il fatto che questo colombaccio ha mantenuto fedeltà al luogo di nidificazione mentre non è stato fedele al luogo di svernamento (oltre 500 i km tra i due luoghi di svernamento 2012/2013) sfattando la fedeltà dei migranti ai luoghi di svernamento.
2°) Evidente anche il fatto che ha compiuto la migrazione primaverile con tempistiche anche più lunghe di quella autunnale sfattando il detto che la migrazione primaverile fosse più breve.
3°) Evidenti nella foto allegata anche le innumerevoli tappe eseguite nelle tre migrazioni di cui due primaverili ed una autunnale ( tra le 16 tappe una sosta viene forse fatta nei pressi di Chioggia al Bosco di Nordio. L'apparente media delle tappe per ogni migrazione è di 5 tappe ma qui non ci è dato possibile rilevarne l'esattezza per mancanza delle date varie delle tappe.






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Questo studio condotto al Bosco della Mesola dal Club Italiano del Colombaccio nasce par conoscere e fare conoscere meglio nel corso degli anni la migrazione sulla costa Nord-Adriatica Italiana, lo stopover e lo svernamento del colombaccio al Bosco della Mesola.
L'analisi fatta in base ai rilievi eseguiti conferma che malgrado sia stata minima la partecipazione per questo primo anno di monitoraggio il luogo scelto si presta efficacemente al controllo della fenologia della migrazione del colombaccio sull'Italia del Nord.
Adeguato a convalidare questa analisi il confronto della migrazione tra le partenze da Mesola e la migrazione sull'Appenino Tosco-Emiliano esistente nello studio (.......)
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                               Viva la caccia Ragazzi. Salviamo la nostra passione [/size][/color]
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[/size]Ok, Ragazzi, belle parole ma oggi giorno diventa difficile ed in Italia lo sarà sempre di più diffendere la nostra passione e sopratutto la caccia alla fauna migratrice.
Come tutti sapete purtroppo le nostre Associazioni Venatorie non hanno saputo negli anni insegnare l’importanza che ha lo studio del selvatico migratore cacciabile.
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[/size]Non possiamo più non pensare, non riconoscere questa necessità o peggio supporre che ci debba pensare qualcun’altro.
Assolutamento ci tocca a tutti noi dare un contributo e partecipare a questa necessità.
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[/size]A chi si può rivolgere I.S.P.R.A. se non ai nostri antagonisti per avere documenti e ricerche fatte sulla fauna selvatica migratrice cacciabile ?
Se noi non abbiamo mai fatto nulla in merito vuoi per disinteresse, vuoi per mancanza di conoscenza di questa necessità, vuoi perchè nessuno ce lo ha communicato e tanto meno insegnato, non sarà certamente l’esistenza di quel semplice foglietto che ci autorizza al porto d’armi uso caccia ha salvaguardare la nostra passione ecc…
Ragazzi, purtroppo non è così.
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[/size]I nostri antagonisti presentano studi fatti da loro e sapete tutti che carta canta.
Ovvio, loro ricavano giustamente per la loro causa, da quei loro studi quello che necessità a loro per impedire il più possibile e sempre di più l’attività venatoria.
Sapete chi sta elaborando nel nostro paese l’Atlante degli Uccelli richiesto dalla Commissione Europea ??
Ovvio che sono loro !!
Noi Ragazzi dove stiamo ???
Noi Ragazzi che facciamo???
Noi Ragazzi davvero non vogliamo incomminciare a rabboccarci le maniche ?
Quel foglietto dentro il porto d’armi ci autorizza semplicemente a portare il fucile per uso caccia !!
La caccia se la vogliamo salvare veramente ce la dobbiamo diffendere con la carta in mano perchè carta canta.
Carta nostra serve a controbattere i nostri antagonisti.
Fate un passa parola, memorizzate oltre che meditare ad un futuro dove tutti noi dobbiamo partecipare agli studi.
Studi e gestione migratoria significa monitoraggio nidificanti, monitoraggio migrazione, monitoraggio svernamento, monitoraggio dormitori, monitoraggio aree di svernamento,monitoraggio e ripristino d'ambienti particolarmente graditi alla selvaggina ossia contribuire a richiedere agli agricoltori nei rispettivi ATC anche colture a perdere che producono nutrimento al selvatico in tutto il territorio, alla messa a dimora di piante ( vedi rimboschimenti vari) ecc..ecc..
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[/size]Non diamo sempre uno sguardo alle altre nazioni solo per vedere quello che loro possono ancora cacciare.
Guardiamo anche quello che le altre nazioni hanno saputo fare e diffendere con il loro denaro e con la loro benevolenza alla partecipazione agli studi di monitoraggio.
In altri paesi europei certe caccie vengono ancora esercitate con le reti verticali ed orizzontali quando da noi sono state vietate da decenni.
Non diamo sempre colpa alla politica entrata purtroppo nelle AV varie per giustificarci della nostra ignoranza e del nostro disinteresse quasi totale allo studio.
Per fare gli studi di monitoraggio selvaggina migratrice e monitoraggio territorio sono necessarie mano d’opera, tempo e denaro. Tanta partecipazione e tanto denaro è necessario anche per coprire le spese di studi scientifici come il “suivi satellitare” di un qualsiasi selvatico migratore cacciabile.
Ognuno di noi deve essere iscritto minimo ad un ATC ed anche ad una A.V. quindi ognuno di noi incominci a richiedere ai rappresentanti dei rispettivi ATC e rispettive Associazioni Venatorie di adoperarsi a programmare e dirottare il notevole denaro nostro che paghiamo anche verso gli studi sulla selvaggina migratrice.
Ognuno di noi incominci a prendere atto di questa forte ed importantissima necessità di partecipazione agli studi.
Meditate Ragazzi solo così potremmo salvare la nostra passione.
Speranzoso in una svolta epocale di partecipazione massiccia agli studi della fauna selvatica migratrice cacciabile saluto tutti coloro che mi avranno letto.
Denis Bianchi
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La situazione attuale mi parre sia I.U.C.N., Commissione Europea, Direttiva CEE sugli Uccelli, Istituti scientifici europei, Documento Ornis, Key concepts, Ministero Ambiente, Ministero delle Attivita Agricole, Senato, Parlamento, Legislazione italiana sulla caccia, I.S.P.R.A., studi tecno-scientifici sulla fauna migratoria, ricercatori scientifici universitari, ambientalisti, anticaccia e protezionisti,Territorio, Parchi, Oasi, Rifugi vari, Ass.venatorie, A.T.C., AFV e simili, cacciatori.

Il cacciatore che è il primo soggetto portatore di interesse nell’attività venatoria guarda caso è l’ultimo della lista in questa scala d’inferno.
Forse è ora che si identifichi veramente in quello che è il suo ruolo vitale o no ??


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Ho trovato sul web un articolo che parla di questa conferenza di ieri:
   " La caccia nell'anno Europeo del patrimonio culturale - Le sfide di oggi e di domani"

Articolo dove si legge che dovrebbe essere stato fatto il punto della situazione dell'attività venatoria in Europa ed in Italia.
Sembra sia stato fatto un focus sulla riforma della PAC (Politica Agricole Comune) e che siano stati trattati temi della caccia migratoria, con l'ausilio di nuovi dati scientifici messi a disposizione del mondo venatorio.
Nell'articolo si legge anche che è un piacere vedere come la voce dei cacciatori sia ascoltata e come sono compresi i problemi che talvolta le leggi portano al nostro mondo.
L'articolo dice anche che importante è anche il riconoscimento dei cacciatori nel monitoraggio delle popolazioni, con particolare allo status degli uccelli migratori.


Ora io dico :
1) Speriamo che la riforma della PAC prenda veramente in considerazione che certe normative europee che sono in contrasto con la protezione della fauna vengano abolite come, esempio
il Multching  che obbliga l'aratura delle stoppie subito dopo il raccolto e dovrebbe appunto essere messo al bando se si vuole veramente proteggere la fauna selvatica.
In certi paesi dell'Est, che dovrebbero essere presi ad esempio, vengono perfino multati gli agricoltori che osano arare prima che sia terminata la migrazione degli uccelli.
2) Speriamo anche che le coltivazioni di colture da bio gas siano previste con una certo limite massimo sul territorio anziché essere invasive ricoprendo intere regioni.
Territori che una volta terminato il raccolto sapete benissimo che non lasciano alcunché come nutrimento per la fauna selvatica tutta.
3) Visto che la voce dei cacciatori sembra sia ascoltata dal Parlamento Europeo (così riportato sul web) direi che una massima sollecitazione e spinta debbano essere date all'importanza che hanno oggi giorno gli studi e monitoraggi fatti dai cacciatori.
Monitoraggi che devono essere fatti nei vari periodi riproduttivo, migratorio e di svernamento.
Mi sembra purtroppo che questi monitoraggi siano invece molto snobbati dagli ATC, dalle ASS.venatorie e anche dalla maggior parte dei cacciatori.
Mi auspico quindi e spero che questa maggiore spinta agli studi della fauna migratrice venga data proprio dalle Ass. venatorie e da tutti i Comitati degli ATC.
Si sveglino, che é ora tutti quanti i cacciatori non partecipanti ai monitoraggi in quanto chi è contro di noi presenta al Parlamento Europeo i suoi monitoraggi e studi e se non abbiamo carta che canta nero su bianco da potere controbattere ben poche saranno le battaglie vinte in futuro contro il mondo anti caccia.
4) Speriamo inoltre che in quella conferenza siano state prese in considerazione e messe al bando in qualche modo le stragi perpetuate nei paesi del nord Africa dai locali sulla fauna migratrice come  tordi e tortore africane i quali vengono presi purtroppo con le reti a migliaia e migliaia ( vedere a proposito i video che girano sul web).

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Discussioni Generali / Svernamento colombacci in Italia
« il: 15/11/2018 - 17:45 »
  Sono tante le regioni dove svernano i colombacci vedi Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Marche, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio, Sardegna dove essi sono immancabilmente cacciati nelle varie forme tipiche del periodo.


Tutte regioni molto ambite dai colombacci e dove la caccia viene esercitata assiduamente anche in inverno.
Sarebbe appunto importantissimo conoscere la situazione invernale in tutte queste regioni.
Quando inizieremmo su questo sito a potere leggere e sentire parlare i cacciatori di queste regioni degli studi sullo svernamento.
Mai, perché purtroppo negli anni tutte, dico tutte le associazioni venatorie italiane non hanno saputo, parlando di fauna migratoria, insegnare la giusta cultura ed il giusto modo di essere Cacciatori.
Qualcosa si potrebbe ancora rimediare ma dove siete tutti ?????
Sinceramente sperando in un interessamento a questo tipo di studio un saluto a Voi tutti, Denis.
 


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Apro questa discussione x Tutti per inserire video vari sui colombacci che troviamo sul Web Bellissimo questo primo video :Interessante sapere conoscere quale tipo di Drone ha utilizzato l'autore del Video. Buona visione a Tutti. Un saluto, Denis





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